Lettera n. 1289

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Di Capua, Ferrante
Data
[25 novembre 1590]
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Napoli
Lingua
italiano
Incipit
S'è cosa d'animo grato il volersi grandemente obligare
Regesto

Nonostante l’arcivescovo di Napoli, Annibale Di Capua, sia lontano dall’Italia, inviato come legato a latere in Polonia, Tasso lo considera come uno dei suoi principali patroni e ripone in lui tutte le speranze di salvezza dall’indigenza e dall’infermità. In attesa del ritorno dell’arcivescovo, Tasso vorrebbe essere ospitato nel suo palazzo, si rivolge dunque a Ferrante Di Capua, quarto duca di Termoli, fratello di Annibale, affinché interceda il buon esito di questa sua richiesta.

Testimoni
  • New York, The Morgan Library, MA 462, lettera n. 45, 145r-v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Lettera firmata, indirizzo presente.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10975, lettera n. 12, 12r-v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Cass. 6.15, lettera n. 100, 122r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Indirizzo presente.
    Note: Nell'angolo inferiore sinistro è presente l'indirizzo «Al Signor Duca di Termole». A c. 117r, ad introduzione delle copie di lettere che vanno da c. 118r a 126v, è presente l'annotazione: «Nella copia delle lettere si è cercato in ogni parte conformarsi coll'originale; e qualunque diversità, o difetto, non si ha da stimare colpa di chi ha copiato; ancorache il carattere non sia eccellente. Nelle soprascritte si è lasciato di copiar, in Napoli, che perciò vi ciasciuno ce l'havessi da aggiungere. Molti luoghi sono stati difficili a interpretarsi; ma due solamente, ne meno il Singor Horatio ha potuto intendere, che perciò non si sono trascritti, ma dipinti nel modo, che qui si vede. | alla carta 5a in tanto "Gettero" [riproduzione calligrafica con lettera sovrascritta all'iniziale, n.d.r.] | alla carta 11 a tratto ___ "o Barberano a piede" [riproduzione calligrafica, n.d.r.]».
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Cass. 6.15, lettera n. 177, 155v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Indirizzo presente.
    Note: Nell'angolo superiore sinistro di c. 155r è presente l'annotazione: «Lettere di Torquato Tasso al Principe di Conca».
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 207, cc. 212-213
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Lettera firmata, indirizzo presente.
    Note: Alla c.212, in fondo alla carta un numero arabo tra parentesi (1) richiama il testo all’altezza di «Arcivescovo di Napoli» dandone evidentemente una specificazione: «Mons. Annibale di Capova [cioè Capua], ch’era Nunzio in Polonia. V. il Manso Vit[a] del Tass[o] p. 185, e il T[?] Scritt. Nap. T.3, Part. 4 pag.18».
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 288, cc. 328-329
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
  • Milano, Archivio storico civico e Biblioteca trivulziana, Triv. 116, lettera n. 48, 66r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Lettera firmata, indirizzo presente.
Edizioni
Bibliografia
  • Solerti 1892 = Angelo Solerti, Appendice alle Opere in prosa di Torquato Tasso, Firenze, Successori Le Monnier, 1892, p. 93, p. 104
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 171, p. 176, pp. 179-182
Nomi citati

Scheda di Francesco Amendola | Ultima modifica: 12 febbraio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1289