MA. 462 New York, Pierpont Morgan Library
- Sigla
- New York PML MA. 462
- Biblioteca
- New York, Pierpont Morgan Library
- Segnatura
- MA. 462
- Altri identificativi
- Tl (sigla convenzionale)
- Titolo
- Rime e lettere del Torquato Tasso. Biblioteca Torella
- Abstract
Il titolo riportato è sul dorso di copertina. Tra le rime, apografi solo i sonetti alle cc. 7r e 8r, l'argomento del sonetto a c. 20r e alcune postille e trascrizioni. Compaiono varianti autografe in molti componimenti. Alle cc. 9r e 10r due ottave autografe della Conquistata (XXII 87 e XX 63). A c. 12r epigramma latino autografo: Caelestis levat aura polo plaudentibus alis. Del sonetto a c. 24v figurano solo i vv. 1-5. Il sonetto a c. 25r ha in calce la firma autografa Di Vostra Signoria Devotissimo et Umilissimo Servo Torquato Tasso, ed è replicato in trascrizione apografa a c. 25v. A c. 31v è trascritta una variante del v. 3 del sonetto a c. 28r, seguita dalla postilla autografa All'Illustrissimo e Reverendissimo Signor Cardinale Aldobrandino. Del sonetto a c. 31r figurano solo i vv. 1-2 (e il secondo incompleto). Del sonetto a c. 121v figurano solo i vv. 1-5 (e il quinto incompleto), seguiti dalla postilla autografa Al Molto Reverendo Signor Abbate Polverino mio Signore. Da questo codice sono state tratte, in ordine cronologico, le copie contenute nei seguenti testimoni: V10, Flc2, Tr1 (I.50); da esso sono stati inoltre scorporati i componimenti che ora si trovano in Flc2 alle cc. 3-67 e 164-172 (cfr. Poma 1960).
- Composizione
- XVI sec.
- Tipo di ms.
- unitario
- Materiale
- cartaceo
- Scrittura e mani
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Manoscritto in gran parte autografo. Risultano di dubbia autografia la lettera del 20 dicembre 1591 a Ercole Tasso, il sonetto Ecco l’alba, ecco ’l dí ch’in sé ritrova e i testi alle cc. 144r-145r (cfr. Russo 2022, p. 385).
- Storia del manoscritto
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Noto anche come Codice Torella, perché un tempo appartenente alla collezione del principe di Torella Giuseppe Caracciolo, dove arrivò ai primi dell'Ottocento. Probabilmente la raccolta fu allestita dall'abate Polverino e rimase presso di lui e successivamente presso i suoi nipoti ed eredi durante il corso del Seicento (cfr. Poma 1960, p. 12); ignota la storia del codice da fine Seicento all'arrivo in casa Torella. Lì rimase in ogni caso fino al 1896, quando risultò in vendita a Parigi e fu poi acquisito dalla biblioteca newyorkese.
Acquisizione: Acquisito dalla Pierpont Morgan Library nel 1907 (cfr. Russo 2022, p. 385).
- Bibliografia
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Resta 1957
= Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957
(pp. 180-181)
- Poma 1960 = Luigi Poma, Un manoscritto tassiano perduto e ritrovato: il codice Torella, in «Studi tassiani», X, 1960, pp. 11-51
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Martignone 2004
= Vercingetorige Martignone, Catalogo dei manoscritti delle «Rime» di Torquato Tasso, Bergamo, Centro Studi Tassiani, 2004
(pp. 131-132)
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Russo 2022
= Emilio Russo, Torquato Tasso, in Autografi dei letterati italiani. Il Cinquecento, tomo III, a cura di Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, Roma, Salerno, 2022, pp. 369-416
(p. 385)
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Resta 1957
= Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957
- Opere collegate
Scheda di Michela Fantacci | Ultima modifica: 02 marzo 2023
Permalink: https://www.torquatotasso.org/manoscritti/86