Lettera n. 1281

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Caracciolo, Vincenzo
Data
28 settembre 1590
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Napoli
Lingua
italiano
Incipit
Scrissi di Fiorenza a Vostra Signoria; e se la mia lettera co'l sonetto
Regesto

Tasso avvisa Vincenzo Caracciolo di avergli inviato da Firenze una lettera con un sonetto (Rime, 1492, Qui dove l'Arno alma città diparte), ma, non avendo ricevuto alcuna risposta, ipotizza che la missiva sia andata smarrita. Si duole quindi col signor Belloro e con Fabrizio Carafa, poiché aveva affidato loro la lettera con l’incarico di recapitarla. Prega Caracciolo di procurargli la benevolenza dei nobili napoletani e in particolare dei membri della sua casata. Si dice dispiaciuto inoltre di non conoscere il vicerè, poiché altrimenti avrebbe fatto imprigionare il signor Belloro, minacciandolo di non lasciarlo partire «senza briga» semmai fosse tornato a Roma. A Firenze infatti Belloro aveva promesso a Tasso che la casa dei Caracciolo gli avrebbe fornito seicento scudi l’anno di pensione (cfr. Lettere, ed. Guasti, 1665, datata 28 dicembre 1590). Sollecitando una risposta alle sue lettere, allega un nuovo sonetto per Vincenzo Caracciolo, elogiandone le virtù (forse si tratta di Rime, 1491, Onor di tomba e di dorati marmi).

Testimoni
  • New York, The Morgan Library, MA 462, lettera n. 43, 142r-143v
    Originale, manoscritto autografo.
    Unità di manoscritto composito.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, indirizzo su busta, segni di piegatura.
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Cass. 6.15, lettera n. 151, 141v-142r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Indirizzo presente.
    Note: A c. 142r, in conclusione del gruppo di lettere scritte da c. 127r a c. 142r, è presente la seguente attestazione di autografia degli antigrafi: «Queste copie di lettere in numero quarantasei, si sono riscontrate con ciascuna de' loro originali, con diligenza e fedeltà: i quali originali sono di mano propria del Tasso e si conservano in Napoli appresso i Signori Nipoti, et heredi del Signor Abate Polverino, e in testimonianza del vero Noi qui sottoscritti ne facciamo fede. In Napoli 23 gennaio 1632. Io Gio. Camillo Gloriosi | Io Horatio da Feltro faccio fede di quanto di sopra».
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Cass. 6.15, lettera n. 174, 153r-v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Indirizzo presente.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10975, lettera n. 14, 13r-v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
  • Milano, Archivio storico civico e Biblioteca trivulziana, Triv. 116, lettera n. 45, 64r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Lettera firmata, indirizzo presente.
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 254, cc. 278-279
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Lettera firmata, indirizzo presente.
    Note: Dopo la seguente missiva, alla c.279 si legge un appunto della stessa mano che ha scritto la lettera: «Queste copie di lettere in numero quarantasei si sono riscontrate con ciascuna de loro originali con diligenza e fedeltà: i quali originali sono di mano propria del Tasso e si conservano in Napoli appresso i Signori Nipoti, et heredi del Signor Abate (Francesco) Spolverino, e in testimonianza del vero noi qui sottoscritti ne facciamo fede. In Napoli 23 gennaio 1632. Io Gio. Camillo Gloriosi / Io Horatio da Feltro faccio fede di quanto di sopra». Alla c.280, si legge: «Varie Lezioni della Lettera del Tasso al Signor Ottavio Pisano, che è la 146 delle inedite pubblicate la prima volta nel Tomo X di tutte l’Opere del Tasso ediz. Veneta pag. 343. Farmi eguale / è somigliante / ch’ella facesse muovere all’acume delle mie parole: almeno fossi quasi / La risvegliassi».
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 285, cc. 324-325
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
    Note: Alla c.291 si legge un titolo introduttivo valido per un gruppo di lettere in cui la seguente è inclusa: «Lettere di Torquato Tasso scritte al Signor Giovan Battista Manso e ad altri Signori Napolitani».
  • Roma, Biblioteca nazionale centrale, V. E. 207, lettera n. 46, 37v-38v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
Edizioni
Bibliografia
  • Solerti 1892 = Angelo Solerti, Appendice alle Opere in prosa di Torquato Tasso, Firenze, Successori Le Monnier, 1892, p. 92, p. 104
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 171, p. 176, pp. 179-182, p. 203 e n.
Opere citate

Rime. Parte seconda

Nomi citati

Scheda di Francesco Amendola | Ultima modifica: 13 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1281