Lettera n. 1088

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Polverino, Francesco
Data
[31 gennaio 1589]
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Napoli
Lingua
italiano
Incipit
Se ’l fine de le mie sciagure fosse tanto vicino
Explicit
Raccomando a Vostra Signoria l’inchiusa e le bacio la mano. Di Roma l’ultimo di gennaio del 1589.
Regesto

Tasso attende l'arrivo a Roma dell'abate Francesco Polverino, sperando che l'amico possa portargli qualche riscontro positivo da parte dei suoi benefattori napoletani. Il poeta paragona tale speranza a un'ancora, capace di tenere saldamente la nave della sua vita, in balia dei flutti delle avversità, in modo tale che non sia sballottata nelle secche o negli scogli. Tasso infatti tramite l'abate Polverino intende chiedere ai nobili napoletani suoi conoscenti un aiuto economico. Non sapendo con precisione chi tra questi signori sia veramente intenzionato ad aiutarlo, egli si rivolge al solo Orazio Feltro per ricordargli le sue ultime promesse, senza menzionare quelle precedenti.

Testimoni
  • New York, The Morgan Library, MA 462, lettera n. 3, 70r-71v
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Indirizzo presente, indirizzo su busta, segni di piegatura.
    Note: Indirizzo: «signor Abate Spolverino».
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Cass. 6.15, lettera n. 94, 118v-119r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Indirizzo presente.
    Note: A c. 117r, ad introduzione delle copie di lettere che vanno da c. 118r a 126v, è presente l'annotazione: «Nella copia delle lettere si è cercato in ogni parte conformarsi coll'originale; e qualunque diversità, o difetto, non si ha da stimare colpa di chi ha copiato; ancorache il carattere non sia eccellente. Nelle soprascritte si è lasciato di copiar, in Napoli, che perciò vi ciasciuno ce l'havessi da aggiungere. Molti luoghi sono stati difficili a interpretarsi; ma due solamente, ne meno il Singor Horatio ha potuto intendere, che perciò non si sono trascritti, ma dipinti nel modo, che qui si vede. | alla carta 5a in tanto "Gettero" [riproduzione calligrafica con lettera sovrascritta all'iniziale, n.d.r.] | alla carta 11 a tratto ___ "o Barberano a piede" [riproduzione calligrafica, n.d.r.]».
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Cass. 6.15, lettera n. 97, 120v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Indirizzo presente.
    Note: A c. 117r, ad introduzione delle copie di lettere che vanno da c. 118r a 126v, è presente l'annotazione: «Nella copia delle lettere si è cercato in ogni parte conformarsi coll'originale; e qualunque diversità, o difetto, non si ha da stimare colpa di chi ha copiato; ancorache il carattere non sia eccellente. Nelle soprascritte si è lasciato di copiar, in Napoli, che perciò vi ciasciuno ce l'havessi da aggiungere. Molti luoghi sono stati difficili a interpretarsi; ma due solamente, ne meno il Singor Horatio ha potuto intendere, che perciò non si sono trascritti, ma dipinti nel modo, che qui si vede. | alla carta 5a in tanto "Gettero" [riproduzione calligrafica con lettera sovrascritta all'iniziale, n.d.r.] | alla carta 11 a tratto ___ "o Barberano a piede" [riproduzione calligrafica, n.d.r.]».
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Cass. 6.15, lettera n. 106, 127r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Indirizzo presente.
    Note: A c. 142r, in conclusione del gruppo di lettere scritte da c. 127r a c. 142r, è presente la seguente attestazione di autografia degli antigrafi: «Queste copie di lettere in numero quarantasei, si sono riscontrate con ciascuna de' loro originali, con diligenza e fedeltà: i quali originali sono di mano propria del Tasso e si conservano in Napoli appresso i Signori Nipoti, et heredi del Signor Abate Polverino, e in testimonianza del vero Noi qui sottoscritti ne facciamo fede. In Napoli 23 gennaio 1632. Io Gio. Camillo Gloriosi | Io Horatio da Feltro faccio fede di quanto di sopra».
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10975, lettera n. 1, 6v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
    Note: Indirizzo: «Signor Abbate Polverino».
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 209, c. 243
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Lettera firmata, indirizzo presente.
    Note: Accanto all’indirizzo, alla c. 243, sul margine destro, si legge una nota che è di mano diversa rispetto a quella che trascrive la lettera: «Tratte dalle copie mandate già da Napoli a Marcantonio Foppa». Prima dell’indirizzo, ancora di mano diversa rispetto a quella che trascrive la lettera, si legge una sorta di titolo introduttivo: «Lettere di Torquato Tasso».
  • Milano, Archivio storico civico e Biblioteca trivulziana, Triv. 116, lettera n. 1, 39r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Lettera firmata, indirizzo presente.
    Note: Indirizzo: «Signor Abate Spolverino».
  • Roma, Biblioteca nazionale centrale, V. E. 207, lettera n. 1, 2r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Note: Indirizzo: «Signor Abate Spolverino».
Edizioni
Nomi citati

Scheda di Francesco Amendola | Ultima modifica: 14 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1088