Lettera n. 841

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Licino, Giovanni Battista
Data
29 giugno 1587
Luogo di partenza
Mantova
Luogo di arrivo
Bergamo
Lingua
italiano
Incipit
Maestro Bartolomeo m'ha portato un piego di lettere
Regesto

Tasso informa Giovanni Battista Licino di aver avuto, tramite il corriere Bartolomeo, «un piego di lettere», molte delle quali provenienti da Genova. Il poeta dichiara però di rispondere brevemente solo al corrispondente stesso, sia a causa di un forte mal di testa sia perché crede che andrà la stessa mattina a Marmiruolo (nei pressi di Mantova). Ribadisce di essere in attesa dei denari richiestigli già più volte (cfr Lettere, ed. Guasti, 837), «perchè di niun'altra cosa ho maggior bisogno». Ringrazia il cavaliere Enea Tasso per la «promessa» fattagli, cioè una carrozza che lo conduca finalmente a Bergamo in agosto (cfr Lettere, ed. Guasti, 713, 819 e 832), benché avesse pensato di venire prima e non potendo poiché Vincenzo Gonzaga, principe di Mantova, è dovuto recarsi ad Innsbruck. La tragedia (Il Re Torrismondo) è ancora in potere del principe stesso. Accrescerà i discorsi e «altre cose», in vista di una ristampa (cfr Lettere, ed. Guasti, almeno 824, 825, 827 e 832). Nel dialogo sulla dignità (De la Dignità), laddove loda «il re cattolico» (deve intendere il re di Spagna) e discute dei «Paesi Bassi», Tasso sostiene che al posto di questa espressione generale vadano specificati i nomi delle provincie, come la Sardegna va aggiunga al novero delle isole, qualora se ne fosse dimenticato. Chiede al Licino di ringraziare da parte sua Ercole Tasso per quanto sta facendo in vista della suddetta ristampa e che provvederà a questa aggiunta. Tasso manderà una canzone in occasione del matrimonio della figlia dello stesso Enea (forse intende Silvia: vd. Lettere, ed. Guasti, 837), per cui desidererebbe sapere il nome di quest’ultima e del marito. Infine, saluta Marcantonio Spini per il buon animo che dimostra nei suoi confronti. Scriverà a Genova la settimana seguente (per ringraziare gli accademici della città che gli avevano ivi offerto una cattedra).

Testimoni
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 91, c. 60r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 100, cc. 116-117
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 174
Opere citate

De la dignità; Il Re Torrismondo

Nomi citati

Scheda di Martina Caterino | Ultima modifica: 04 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/841