Lettera n. 818
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Licino, Giovanni Battista
- Data
- [maggio 1587]
- Luogo di partenza
- Mantova
- Luogo di arrivo
- Bergamo
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Ho avuto il dialogo de la Dignità; ma non quel de la Nobiltà
- Regesto
Tasso informa Giovanni Battista Licino di aver avuto il dialogo De la dignità, ma non Il Forno overo de la nobiltà, che dovrebbe essere stampato insieme al primo. Altri dialoghi e altre scritture avrebbero necessitato di una revisione: il poeta vorrebbe tutto il suo materiale, o almeno che il corrispondente facesse in modo che Cristoforo Tasso scrivesse al principe di Mantova, Vincenzo Gonzaga, chiedendogli di concedere a Tasso di venire a Bergamo per ultimare la revisione e procedere con la stampa delle opere. Per il momento, il poeta invia a Licino alcune opere già riviste, non specificate. Non ha ancora recuperato Il Re Torrismondo («la tragedia») ma crede che riuscirà a farlo nel corso della settimana. Ribadisce di potersi muovere liberamente per tutta Mantova ma di non potersi spostare a Bergamo, dove avrebbe voluto e potuto godere della conversazione e della compagnia di molti amici e parenti. La licenza per il viaggio potrebbe essere chiesta dal poeta senza timore, data la benevolenza del principe Vincenzo Gonzaga. Tasso informa di aver mandato un sonetto che il corrispondente gli aveva richiesto: il poeta ne manderà un altro «in questo altro soggetto»; farà inoltre un nuovo sonetto in morte della figlia di Giovanni Paolo Calepio (Rime, 1307, Alma gentil, per calle pio ritorni), se quello già fatto non risultasse gradito, e fornisce qualche indicazione sulla «costruzione». Chiude scrivendo che le scatole di confetti non erano necessarie, e ne ringrazia il conte e Licino stesso. Nel postscriptum Tasso informa di aver mandato una risposta al conte Giovan Domenico Albani, dandone ricevuta a maestro Bartolomeo. Chiede di «sollecitare il negozio».
- Testimoni
-
-
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 81, cc. 53v-54r
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.Indirizzo presente.Note: L'incipit è: «Ho havuto hoggi il dialogo». Il testo è barrato in entrambe le carte da una sola linea verticale.
-
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 81, cc. 53v-54r
- Edizioni
-
- Tasso 1588a, lettera n. 39, I, cc. 20r-21r
- Tasso 1616, lettera n. 328, pp. 387-388
- Tasso 1852-1855, lettera n. 818, III, pp. 199-200
- Bibliografia
-
- Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, pp. 87; 140-141, n. 14; 142 e n. 15
Scheda di Francesco Amendola | Ultima modifica: 06 marzo 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/818