Lettera n. 321
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Pocaterra, Alessandro
- Data
- 15 gennaio 1585
- Luogo di partenza
- Ospedale di Sant'Anna (Ferrara)
- Luogo di arrivo
- Ferrara
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Ho ricevuto due buone camicie; l'altre, che debbono esser
- Regesto
Tasso scrive ad Alessandro Pocaterra di aver ricevuto «due buone camicie» e altre « parimente buone» chiede che gli siano conservate insieme a delle calze da sistemare in una valigia. Borso Argenti ne avrebbe tra l’altro una del Tasso che, convinto che l’Argenti non la negherà, chiede al Pocaterra di recuperarla. Chiede inoltre un «berettino» da giorno in velluto modenese o reggiano, anche se il ferrarese o il genovese è qualitativamente migliore; vorrebbe anche un «berettino» da notte, senza però che il corrispondente abbia troppo incomodo nel procurarseli. Vorrebbe ricevere visita da parte del corrispondente, che considera tra gli amici più stretti insieme a Ippolito Gianluca e Vincenzo Fantini.
- Testimoni
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 37, c. 38r
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.Indirizzo presente.
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 66, c. 91
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.Indirizzo presente.Note: Alla c.91, il passaggio dall'incipit a «desidero che...» è evidenziato tramite un tratto verticale rosso sul margine destro; all'altezza di «Sig. Ippolito», si legge sul margine destro la specificazione: «Ippolito Gianluca».
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 37, c. 38r
- Edizioni
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- Tasso 1852-1855, lettera n. 321, II, p. 308
- Nomi citati
Scheda di Martina Caterino | Ultima modifica: 16 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/321