Lettera n. 210

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Cataneo, Maurizio
Data
6 luglio 1582
Luogo di partenza
Ferrara
Lingua
italiano
Incipit
Altrettanta contentezza mi ha portato la lettera
Regesto

Tasso scrive a Maurizio Cataneo, rallegrandosi dell’affetto che traspare dall’ultima missiva da lui ricevuta; la lettera, tuttavia, dimostra anche come il corrispondente non abbia cognizione dello stato presente del poeta, che si stupisce del fatto che il conte Ottavio Tassoni non ne abbia dato notizia. Tasso afferma dunque che sarà lui stesso a informarlo, dato che presto il Cataneo prenderà la strada di Roma. Intanto, si augura che il corrispondente presti fede a Giulio Mosti, tramite il quale potrà inviargli lettere. Tasso conferma di essere certo della buona volontà del cardinale Giovan Gerolamo Albani e spera possa aiutarlo ad uscire dall’ospedale ferrarese di Sant’Anna. Farà per lui «l'altro sonetto» in ulteriore segno di devozione e così dimostrando al Cataneo quanto tenga in considerazione i «meriti» del cardinale. Non ha notizie da Bergamo da molti mesi ma ha speranza di poter andare lì a «risanare», se il duca di Ferrara, Alfonso II d’Este, gliene accorderà il permesso. Saluta l’abate Giovan Battista Albani e altri gentiluomini della casa.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 26, cc. 19rv
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Note: Qui con incipit: «Altrettanto piacere m'ha portato la lettera».
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 644 = alfa.F.4.19
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 26, c. 25r-v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 27, cc. 29rv
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
    Note: Alla c. 29v, a seguire la missiva, si legge il sonetto Mente canuta assai prima del pelo (Rime 819).
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, MAB 34 (Delta 8 10), lettera n. 29, 488r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Note: Qui con incipit: «Altrettanto piacere mi ha portato la lettera»
  • Sankt Peterburg, Rossijskaja Akademija Nauk, Institut Istorii, W.E. 23/1, lettera n. 25, c. 221r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 60, cc. 83-84
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
    Note: Nel ms. segue Rime 819 («Al Signor Cardinale Albano Sonetto»: Mente canuta assai prima del pelo).
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, pp. 49n-50n, 172, 174, 182, 190
Opere citate

Rime. Parte seconda

Nomi citati

Scheda di Martina Caterino | Ultima modifica: 05 febbraio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/210