Lettera n. 1471
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Feltro, Orazio
- Data
- 20 luglio 1593
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Napoli
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Vostra Signoria dovrebbe aver avute le mie Lagrime
- Regesto
Tasso scrive a Orazio Feltro che dovrebbe aver ricevuto le sue Lagrime (di Maria Vergine e di Gesù Cristo) e la seconda parte delle sue rime, affidate ad Alessandro di Sangro affinché provvedesse ad inviarle, non avendo altre e migliori possibilità per mandarle. Gli raccomanda la sua causa relativa alla dote materna e si dice disposto a inviare lettere e denari per chiuderla lite quanto prima, nonché per rivedere Napoli (vd. Lettere, ed. Guasti, 1468). Il poeta informa tra l’altro del fatto che il duca di Urbino, Francesco Maria II Della Rovere, ha scritto in suo favore al viceré (di Napoli, Juan de Zúñiga y Avellaneda). Prega il corrispondente di chiedere al monaco olivetano don Alessandro Archirota, di ritorno a Napoli, della lettera di Sua Maestà (re di Spagna, Filippo II) che Tasso gli diede in Santa Maria Nuova (cfr Lettere, ed. Guasti, 1252: Tasso chiese allo stesso Feltro se la lettera al viceré fosse stata portata dall’Archirota al conte di Paleno, Matteo di Capua, e se quest’ultimo l’avesse fatta recapitare). Chiude la missiva chiedendo di essere raccomandato ad Annibale Gambacorta e Giovan Battista Manso.
Nel postscriptum chiede di essere raccomandato a Fulvio Costanzo e di essere informato della sua volontà, in quanto giudice della sua causa relativa alla dote materna; il poeta aveva pensato di mandare un «picciol consulto» di Papio (forse intende Giovanni Angelo) ma preferirebbe prima un parere del corrispondente.
- Testimoni
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 182, c. 110v
Copia, manoscritto di altra mano.Unità di manoscritto composito.Note: A c. 98r si legge (forse di mano di Marcantonio Foppa): «Lettere del Signor Torquato Tasso, scritte a Napoli | Al Signor Horazio Feltro, copiate, di mia mano, | dagli originali, mandatimi da 'l medesimo Signor Feltro».
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 192, cc. 199-200
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.Indirizzo presente.Note: Alla c.179, si legge una sorta di titolo introduttivo per un gruppo di lettere di cui la seguente evidentemente fa parte: «Lettere del Signor Torquato Tasso scritte a Napoli al Signor Orazio Feltro copiate dal Signor Marcantonio Foppa dagli originali mandatigli dal medesimo Signor Feltro».
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 182, c. 110v
- Edizioni
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- Tasso 1821-1832, lettera n. 200, V, pp. 182-183
- Tasso 1852-1855, lettera n. 1471, V, pp. 157-158
- Bibliografia
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- Serassi 1790 = Pietrantonio Serassi, Vita di Torquato Tasso, Bergamo, Locatelli, 1790, II, p. 247, nota 3
- Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 174
- Opere citate
Scheda di Martina Caterino | Ultima modifica: 22 dicembre 2023
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1471