Lettera n. 1441
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Feltro, Orazio
- Data
- 25 gennaio 1593
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Napoli
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Vostra Signoria non mi risponde o per malignità de gli altri
- Regesto
Tasso lamenta a Orazio Feltro di non avere risposta da parte sua e spera che non persista nell’ingiuria di non scrivergli. A quanto si deduce, Orazio aveva garantito a Tasso una vita in napoli «come gentiluomo», ma il poeta vorrebbe assicurarsi della qualità della vita cui andrebbe in contro, perché «per mia opinione vivrò brevissimo tempo» a causa di continue infermità. Vorrebbe vivere quanto gli resta per l'appunto a Napoli o a Roma; papa Clemente VIII, non gli ha permesso di vivere questo tempo come prelato ma Tasso avrebbe potuto ottenere una dignità ecclesiastica se solo i signori napoletani lo avessero supportato adeguatamente. Tra l'altro, il pontefice non gli ha mai concesso udienza, nella quale Tasso avrebbe deliberato una vita monastica piuttosto che da gentiluomo non onorato né considerato tale.
Poco spera di ottenere dalla lite relativa alla dote materna, e tenterà persino il favore del re (di Spagna, Filippo II) a questo proposito. Potrebbe comunque venire a Napoli in quanto non trattenuto da alcuna parola del pontefice. Scriverà a Fulvio Costanzo, desiderandone ardentemente la risposta. In chiusura, il poeta prega il corrispondente di procurargli una sistemazione nel caso in cui riuscisse a venire a Napoli e, qualora possa giungere senza la grazia del principe di Conca Matteo di Capua, o di quello di Venosa (Carlo Gesualdo) chiede al Feltro di tenerlo almeno nelle grazie del priore di Certosa (non specificato).
- Testimoni
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 178, cc. 108v-109r
Copia, manoscritto di altra mano.Unità di manoscritto composito.Note: A c. 98r si legge (forse di mano di Marcantonio Foppa): «Lettere del Signor Torquato Tasso, scritte a Napoli | Al Signor Horazio Feltro, copiate, di mia mano, | dagli originali, mandatimi da 'l medesimo Signor Feltro».
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 188, cc. 195-197
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.Indirizzo presente.Note: Alla c.179, si legge una sorta di titolo introduttivo per un gruppo di lettere di cui la seguente evidentemente fa parte: «Lettere del Signor Torquato Tasso scritte a Napoli al Signor Orazio Feltro copiate dal Signor Marcantonio Foppa dagli originali mandatigli dal medesimo Signor Feltro». Alla c.196, all’altezza di «aiutarmi a questo mio desiderio», si nota una manicula sul margine sinistro.
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 178, cc. 108v-109r
- Edizioni
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- Tasso 1821-1832, lettera n. 196, V, pp. 178-180
- Tasso 1852-1855, lettera n. 1441, V, pp. 138-139
Scheda di Martina Caterino | Ultima modifica: 07 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1441