Lettera n. 1364

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Licino, Giovanni Battista
Data
19 dicembre 1591
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Bergamo
Lingua
italiano
Incipit
L'ultima lettera di Vostra Signoria ha saputo trovar la strada di venire
Regesto

Tasso informa Giovanni Battista Licino di essere a Roma «albergato», dunque accolto in casa, da Maurizio Cataneo. Ancora annoverato fra i servitori del duca (deve intendere di Mantova, Vincenzo I Gonzaga), Tasso dice di aver ricevuto simile «cortesia» da un gentiluomo della propria patria (il Cataneo è bergamasco). Il poeta riflette su un eventuale ritorno in Lombardia (quindi a Bergamo): seguirà o «'l comandamento de' padroni o 'l consiglio de gli amici», ma vuole che in ogni caso la seconda parte delle sue rime venga stampata proprio a Bergamo. Scriverà a Mantova perché procuri al Licino stesso un «volume o due di quelli ch’ivi già sono stampati» e di cui non ha avuto l’abbondante quantità che credeva, altrimenti non avrebbe avute «le mani tanto strette con gli amici» (deve intendere la prima parte delle rime stampate per l'appunto a Mantova, presso Osanna, e di cui sarebbero stati tirati pochi esemplari, secondo Guasti: cfr Lettere, ed. Guasti, 1363 e 1364, p. 76 n. 1). Chiede al corrispondente di salutargli Enea e Ercole Tasso, i nipoti e un «signor Agostino».

Testimoni
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 142, c. 89r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 161, cc. 167-168
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Serassi 68.R.2 (2)
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 174
Nomi citati

Scheda di Martina Caterino | Ultima modifica: 14 gennaio 2024
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