Lettera n. 1167

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Feltro, Orazio
Data
30 settembre 1589
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Napoli
Lingua
italiano
Incipit
È già passato un mese ch’io scrissi a Vostra Signoria
Regesto

Tasso afferma di non avere notizie da un mese né da Orazio Feltro, né da Pietro Antonio Carracciolo relativamente all’aiuto economico che ha richiesto. Il poeta desidera venire a Napoli più di ogni altra cosa, godendo della bellezza di una città «che mi piace oltre tutte le altre» e che è sua «carissima patria», in virtù della memoria della madre (Porzia de’ Rossi) e della sua fanciullezza. Farà ogni sforzo possibile per realizzare questo suo desiderio, ma ora è reso indisposto da una febbre «putrida» e «continua» che naturalmente lo scoraggia dal mettersi in viaggio. Sebbene le sue cattive condizioni di salute gli abbiano impedito anche di poetare, Tasso scrive che il corrispondente e Pietro Antonio non devono per questo agire più tardivamente in suo favore e per il suo bisogno, che dovrebbe essere «misurato con la mia condizione». Il corrispondente sa che al poeta sono stati promessi trenta scudi al mese, di cui Tasso non crede di essere immeritevole: ricambierebbe con componimenti, anche se la sua penna è «già stanca». Si rammarica dell’atteggiamento non solidale dei signori napoletani, considerando lo stato in cui si trova. Saluta il corrispondente e il citato Caracciolo.

Testimoni
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 163, cc. 101v-102r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Indirizzo presente.
    Note: A c. 98r si legge (forse di mano di Marcantonio Foppa): «Lettere del Signor Torquato Tasso, scritte a Napoli | Al Signor Horazio Feltro, copiate, di mia mano, | dagli originali, mandatimi da 'l medesimo Signor Feltro».
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 177, cc. 181-182
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
    Note: Alla c.179, si legge una sorta di titolo introduttivo: «Lettere del Signor Torquato Tasso scritte a Napoli al Signor Orazio Feltro copiate dal Signor Marcantonio Foppa dagli originali mandatigli dal medesimo Signor Feltro». Alla c.182, all’altezza di «fu data intenzione di trenta scudi il mese», si nota una manicula sul margine sinistro.
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 174
Nomi citati

Scheda di Martina Caterino | Ultima modifica: 13 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1167