Lettera n. 1156

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Ardizio, Curzio
Data
10 agosto 1589
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Pesaro
Lingua
italiano
Incipit
Non si doglia Vostra Signoria de la sua fortuna
Regesto

Ironizzando sulla censura sulla lettera che potrebbe fare Lionardo Salviati, Tasso afferma che risponderà al sonetto di Curzio Ardizio ma prendendosi più tempo per dedicarci più attenzione, anche in vista di una possibile stampa delle rime (si potrebbe pensare che il riferimento sia o a Rime, 1304, Tu lasci, Ardizio, i più veloci a tergo, o a Rime, 1305, Quel che la Musa a te spirò talora, entrambi sonetti in risposta ad Ardizio). Tasso si rammarica per la malattia del duca di Mantova Vincenzo I Gonzaga, sebbene gli rimproveri il mancato aiuto che ora Tasso si trova a chiedere al papa Sisto V o al re di Spagna Filippo II. Ricordando la «breve lettera in materia de l’onore» (Lettere, ed. Guasti, 196) scritta ad Ardizio, Tasso chiede la sua intercessione presso il cardinale Ferdinando de' Medici o presso il duca di Urbino Francesco Maria II della Rovere, al fine di ottenere un supporto economico per continuare ad alloggiare nei monasteri romani dove intende lasciare i propri libri.

Testimoni
  • Pesaro, Biblioteca Oliveriana, ms. 429, lettera n. 7, cc. 268r-271v
    Originale, manoscritto autografo.
    Unità di manoscritto composito, 2 cc. + busta.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, indirizzo su busta, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Note: Nel margine inferiore destro di c. 270v si legge annotato di altra mano: «Mancante del fine».
  • Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Cass. 6.15, lettera n. 28, 33r-34r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
    Indirizzo presente.
    Note: La lettera non presenta la sottoscrizione con la data e il luogo di partenza per interruzone della trascrizione al sintagma «tanto favore» cui segue uno spazio bianco.
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 223, lettera n. 304, cc. 352-354
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Lettera firmata, indirizzo presente.
    Note: Alla c.352, accanto all’indirizzo, della stessa mano che trascrive la lettera, si legge: «di pugno del Tasso», sottolineato e sormontato da un numero d'ordine (6°).
Edizioni
Bibliografia
  • Mazzatinti 1887-2013 = Inventari dei manoscritti delle biblioteche d’Italia, a cura di G. Mazzatinti e A. Sorbelli, Forlì (poi Firenze), Bordandini (poi Olschki), 1887-2013, XXXIX, p. 51
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, pp. 93-98; p. 176; p. 200
  • Russo 2022 = Emilio Russo, Torquato Tasso, in Autografi dei letterati italiani. Il Cinquecento, tomo III, a cura di Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, Roma, Salerno editrice, 2022, pp. 369-416, p. 385
Opere citate

Rime. Parte seconda

Nomi citati

Scheda di Elisabetta Olivadese | Ultima modifica: 13 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1156