Lettere di Tasso
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Istituto conservatore = Mantova, Archivio di Stato di Mantova
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N. 9
Ferrara, 13 agosto 1569
Non avendo ancora avuto risposta da Vostra Signoria
N. 199
Ferrara, 21 gennaio 1582
Bench'io abbia molti parenti nobili, ed alcuni illustri
N. 331
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 2 febbraio 1585
S'avanzerà a Vostra Signoria tempo di rileggere
N. 339
Ferrara, 21 febbraio 1585
Io stimo che 'l signor principe avrà letto il mio dialogo
N. 347
Ferrara, 6 marzo 1585
Non mando a Vostra Signoria la canzona, perché l'ho già mandata
N. 943
[Roma], 20 dicembre 1587
Torquato Tasso, umilissimo edivotissimo servo di Vostra Santità
N. 1036
Napoli, 24 settembre 1588
Se la grazia di Vostra Altezza m'avesse dato tanto ardire di parlar liberamente
N. 1282
Roma, 30 settembre 1590
Se la mia partita di Mantova fu senza la grazia di Vostra Altezza
N. 1285
Roma, 10 novembre 1590
A me niun'altra allegrezza rimane e occasione di rallegrarmi
N. 1313
Roma, 7 febbraio 1591
Né io ho potuto ritenere il signor Carlo ed il signor Pirro Gonzaga
N. 1352
Mantova, 4 ottobre 1591
Di nuovo torno a noiar Vostra Signoria co' miei propri fastidi
N. 1362
Firenze, 30 novembre 1591
La mia fortuna m'ha costretto a giacere con fastidiosa infermità
N. 1363
Roma, 5 dicembre 1591
Aspetto i quattro libri delle mie Rime, senza i quali non posso liberarmi
N. 1367
Roma, 24 dicembre 1591
Non aspettava tanto favore da Vostra Altezza, quanto le è piaciuto
N. 1375
Napoli, 20 febbraio 1592
Risposi la settimana passata a la lettera di Vostra Signoria
N. 1376
Napoli, 21 febbraio 1592
Tale è veramente la grazia del signor duca di Mantova
N. 1410
Roma, 25 luglio 1592
Il devotissimo affetto de l'animo mio, co'l quale sempre
N. 1436
Roma, 15 gennaio 1593
S'io meritassi d'esser creduto, mi sforzarei di persuadere
N. 1453
Roma, 14 aprile 1593
Mi è stato detto, che Vostra Altezza disidera di donarmi
N. 1466
Roma, 1 giugno 1593
Io non posso mancare a la servitù ch'io ho
N. 1469
Roma, 10 luglio 1593
Ringrazio Vostra Signoria de l'amorevole promessa
N. 1477
Roma, 10 dicembre 1593
È alfine uscita in luce la mia Gerusalemme
N. 1486
Roma, 30 aprile 1594
Vivo ancora; e questa mia vita
N. 1566
Mantova, 9 ottobre 1566
Il cortese ufficio usato da V. S. in chiamarmi
N. 1567
Ostiglia, [7 agosto 1569]
Ragionai con mio padre a lungo, intorno a la elezione
N. 1580
Mantova, 14 settembre 1578
Perché io so quanta congiunzione di parentado
N. 1584
Mantova, [1578]
Mi rincresce d'aver mai data a V. S. alcuna occasione
N. 1599
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 2 febbraio 1585
La visita fattami in nome di Vostra Altezza
N. 1608
Di corte (Mantova), 25 luglio 1586
Io sono stato sin ora spinto da la buona volontà a baciar le mani
N. 1609
Di camera (Mantova), 9 agosto 1586
Io volevo supplicar questa mattina Vostra Altezza, che mi facesse favore
N. 1610
Mantova, 12 agosto 1586
Scrissi l'altro giorno al Serenissimo Principe pregando Sua Altezza che mi facesse grazia
N. 1611
Mantova, 16 agosto 1586
Grandissimo dolore ho sostenuto, ma ringrazio Iddio
N. 1612
Mantova, 16 agosto 1586
Aspettiamo il ritorno di Vostra Altezza, il quale io credo che debba
N. 1613
Di corte (Mantova), 21 agosto 1586
Le mie lettere possono essere ricevute in ogni luogo
N. 1614
Mantova, 30 agosto 1586
Io vorrei esser tanto grato a Vostra Altezza ch'io potessi mandarle
N. 1615
Mantova, [17 settembre 1586]
Vostra Altezza vedrà in una lettera che mi scrive il Patriarca
N. 1616
Di camera (Mantova), 22 settembre 1586
O Vostra Signoria s'è scordato quello che voleva dirmi
N. 1617
Di camera (Mantova), [22 settembre 1586]
Di due cedri de la riviera di Salò
N. 1618
Mantova, 23 settembre 1586
Vostra Altezza potrà intendere da molti quanti anni siano
N. 1619
Da la mia camera (Mantova), 2 ottobre 1586
Son tanto dolente per l'infermità di Vostra Altezza e per la cagione quanto vorrei
N. 1622
Da la mia Camera (Mantova), 4 ottobre 1586
Io credo che difficilmente mi saranno mandati i miei libri
N. 1624
Mantova, 18 ottobre 1586
Il barbiere di Vostra Signoria mi ha detto in suo nome
N. 1626
Di camera (Mantova), 18 novembre 1586
Mando a Vostra Altezza un mio picciol discorso del Segretario
N. 1628
Di corte (Mantova), [22 dicembre 1586]
Mi rincresce che la tragedia non mi sia rimandata al tempo ch'io aspettava
N. 1631
Da la mia camera (Mantova), 29 dicembre 1586
Do le buone feste a Vostra Altezza un'altra volta, e così esaudisca Iddio la mia preghiera
N. 1632
Mantova, 2 gennaio 1587
Mando a Vostra Altezza una canzone perché si degni leggere una piccola parte de le sue lodi
N. 1633
Mantova, 12 gennaio 1587
Ieri mi fu portata l'Epitome di S. Agostino
N. 1634
Mantova, 12 gennaio 1587
Omai io debbo sperare, che V.S. abbia scacciato
N. 1635
Di casa (Mantova), 24 gennaio 1587
Supplico Vostra Altezza che si degni di mandarmi
N. 1636
Mantova, 25 gennaio 1587
La mia tragedia darà forse noia
N. 1638
Da la camera (Mantova), 27 gennaio 1587
Torquato Tasso, umilissimo servitore di Vostra Altezza
N. 1639
Mantova, 26 aprile 1587
S'io potessi coi miei servigi satisfare
N. 1640
Di camera (Mantova), [17 maggio 1587]
Se V. S. avesse voluto da principio favorire
N. 1641
Mantova, 7 agosto 1587
Io dimando a Vostra Altezza grazia di potermene andare
N. 1644
Fano, 29 ottobre 1587
Scrivo a Vostra Signoria da Fano, a' 29 d'ottobre
N. 1645
Roma, [1 novembre 1587]
Dopo la mia venuta a Roma, de la quale sono state molte le cagioni
N. 1646
Roma, 7 novembre 1587
Io mi sono partito da Mantova non come era la mia volontà
N. 1683
Mantova, 30 marzo 1587
Già son passati venti anni io mi servii d'un drappo di Vostra Signoria
N. 1705
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 9 aprile 1585
Mando a Vostra Altezza il maggior de' miei nipoti
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