Lettere di Tasso
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Istituto conservatore = Firenze, Biblioteca nazionale centrale
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N. 2
Castelvetro, 28 febbraio 1564
Io so bene che colui il quale spesso è sforzato
N. 10
Ostiglia, 20 agosto 1569
Io non negherò mai che mio padre non abbia a la casa vostra
N. 16
Casteldurante, [3 settembre 1573]
Non ho scritto a l'Eccellenza Vostra tanti mesi sono
N. 18
Ferrara, 13 novembre 1574
Ho visto quanto Vostra Signoria reverendissima scrive di me
N. 19
N. 33
Ferrara, [7 giugno 1575]
Altro ch'il signor Piero a cui per eccellenza si convenisse il nome di Strozza
N. 44
Ferrara, 7 settembre 1575
Quel che mi scriveste del Romanzevole, me lo scriveste come vi fu detto
N. 45
[s. l.], 16 settembre 1575
Dirovvi (poiché mi chiedete con tante istanze la mia opinione
N. 53
Ferrara, [17 febbraio 1576]
Io scrissi a Vostra Signoria molti giorni sono; ma, per quanto m'avvisa
N. 55
Ferrara, [28 febbraio 1576]
Poiché questi revisori tardano tanto, non ne farò altro col Mei
N. 62
Ferrara, 9 aprile 1576
Molto umorista signor mio osservantissimo. Oh! Mirabile considerazione
N. 65
[s. l.], [aprile 1576]
Parlando a lo Sperone, desidero che gli diciate ch'io m'induco a rimover
N. 68
Ferrara, [1 maggio 1576]
Io credo che la signora si movesse a dir quelle parole
N. 70
Ferrara, [3 maggio 1576]
Oh mi piace che mandiate il Poetino in Germania
N. 71
Ferrara, 4 maggio 1576
Perché mi scrivete, e non mi scrivete se volete mandare
N. 76
[s. l.], [1576]
Vostra Signoria per l'ultima sua mi dimanda perdono
N. 81
N. 90
Modena, [3 dicembre 1576]
In risposta de la vostra, altro non vuo' dire se non che pur finalmente
N. 99
Ferrara, [11 luglio 1577]
Potrà Vostra Signoria comprendere da la supplica inchiusa
N. 100
[s. l.], [1577]
Se Vostra Signoria ha cara la vita mia, procuri prestissima spedizione
N. 101
[s. l.], [1577]
La signora duchessa mi può esser testimonio, ch'io le dissi
N. 102
[s. l.], [1577]
Dopo avere scritto all'Altezza Vostra l'altra lettera la quale ho letta al padre priore
N. 105
[Pesaro], [dopo 20 luglio 1578]
Se con alcuna mia azione ho confermata la fama, malignamente volgata
N. 106
Pesaro, 25 settembre 1578
Questa settimana passata ricevei una lettera di Vostra Signoria
N. 108
Urbino, [settembre 1578]
La molta altrui malignità, e la mia poca prudenza così in non saper dissimular
N. 110
Urbino, [settembre 1578]
Non so s'io abbia maggior bisogno di protezione o maggior desiderio
N. 111
Torino, 30 settembre 1578
Poiché la mia fortuna ha voluto che'l signor duca suo fratello
N. 113
Torino, 1 dicembre 1578
Quanto avrò maggiore speranza de la protezione di Vostra Signoria illustrissima
N. 114
Torino, 1 dicembre 1578
La lettera di Vostra Signoria m'è stata cara molto per se stessa, e carissima
N. 115
Torino, 14 dicembre 1578
La lettera di Vostra Signoria mi è stata cara sopra modo, più tosto
N. 116
Torino, [10 febbraio 1579]
Io desidero infinitamente d'esser favorito da monsignor illustrissimo
N. 117
Torino, [10 febbraio 1579]
Ringrazio Vostra Signoria illustrissima del favore che mi ha fatto col serenissimo
N. 118
Ferrara, [24 febbraio 1579]
Scrissi a Vostra Signoria l'altro giorno, e le diedi avviso del mio arrivo
N. 119
Ferrara, [24 febbraio 1579]
Il signor Maurizio mi diede con sue lettere intenzione che, venendo io
N. 120
Ferrara, [12 marzo 1579]
Il desiderio ch'io ho di servire Vostra Signoria illustrissima e di mostrarle molti segni
N. 126
[Ferrara], [1579]
Adopro per intercessione con Vostra Altezza il glorioso nome
N. 128
Ferrara, [18 dicembre 1579]
Quanto più credo che la mia vita debba esser breve, tanto più mi risolvo
N. 133
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 17 maggio 1580
Sarà dunque vero che i duo Soli sensibili, che del gran Sole intellegibile
N. 135
Ferrara, 2 settembre 1580
Ho ricevuta una lettera di Vostra Signoria illustrissima in tempo che io aspettava
N. 144
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [4 febbraio 1581]
La lettera di Vostra Signoria, datami dal signor conte Ercole Tassone
N. 146
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 14 febbraio 1581
Io non credo che ci sia altro impedimento a la mia libertà
N. 148
[Ferrara], [marzo 1581]
Torquato Tasso supplica le Signorie Vostre, che si contentino di comandare
N. 156
Ferrara, [28 marzo 1581]
Sono due anni passati che Vostra Signoria reverenda, con l'autorità
N. 162
Ferrara, [23 maggio 1584]
Nuova ed inaudita sorte d'infelicità è la mia, ch'io debba persuadere
N. 166
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 16 giugno 1581
Io pregherei Vostra Signoria che mi prestasse Boezio
N. 167
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [16 giugno 1581]
Questi mesi passati promisi a Vostra Signoria mandarle un panegirico
N. 168
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [17 giugno 1581]
Vostra Signoria mandi l'inclusa lettera a mia sorella e, se le pare
N. 169
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [17 giugno 1581]
Il signor conte Ercole Tassone mi portò, questi mesi addietro
N. 170
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 25 giugno 1581
Da che il signor conte Ercole Tassone mi portò l'ultima lettera di mia sorella
N. 177
Ferrara, [14 luglio 1581]
Io sono stato molti anni in grande calamità, non sol con molto disagio
N. 181
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [28 luglio 1581]
A Vostra Signoria, da che il signor conte Ercole Tassoni mi portò l'ultima
N. 183
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [9 agosto 1581]
Il signor Alessandro Pocaterra informerà Vostra Signoria
N. 192
Ferrara, 4 dicembre 1581
Mando a Vostra Signoria il sonetto che dal signor Giulio Mosti
N. 195
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 10 dicembre 1581
Mando a Vostra Signoria la canzona quale l'ho scritta
N. 196
Ferrara, [1581]
La lettera di Vostra Signoria in risposta de l'ultima mia
N. 198
Ferrara, [1581]
Le lettere di Vostra Signoria né per lunghezza mi sono men care
N. 210
Ferrara, 6 luglio 1582
Altrettanta contentezza mi ha portato la lettera
N. 212
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 8 settembre 1582
Io non aveva potuto mutare i duo ultimi versi del sonetto
N. 213
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 8 settembre 1582
Credo che il signor Giulio Mosti avrà mandato a Vostra Signoria
N. 217
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 29 settembre 1582
Ho letto la lettera del signor Orazio Lombardelli
N. 218
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [2 ottobre 1582]
La famiglia de' Tolomei era prima non sol conosciuta
N. 219
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [ottobre 1582]
Ho poi risposto al signor Lelio Tolomei, e mando
N. 220
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 15 ottobre 1582
Ho scritto a Vostra Signoria molto reverenda due altre
N. 228
Ferrara, 21 dicembre 1582
Risponderò brevemente a due lettere di Vostra Signoria
N. 229
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 22 dicembre 1582
Questa mattina, avendo io già data al signor Giulio Mosti
N. 244
Ferrara, 28 giugno 1583
Sono alcuni anni ch'io sono infermo, e l'infermità
N. 252
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 29 agosto 1583
Rileggendo questa mattina il sonetto il quale scrissi
N. 254
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 2 settembre 1583
Ho fatto un sonetto ne l'infermità di monsignor illustrissimo d'Este
N. 255
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 2 settembre 1583
Mando a Vostra Signoria l'istesso sonetto
N. 298
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 19 settembre 1584
La bella visita de' vostri padri è stata quasi nuovo sprone
N. 308
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 19 ottobre 1584
Vi prego che torniate a vedermi, e se vedete il signor Orazio
N. 318
[Ferrara], [gennaio 1585]
Oggi, dopo molti giorni che per infirmità ho taciuto
N. 321
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 15 gennaio 1585
Ho ricevuto due buone camicie; l'altre, che debbono esser
N. 350
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 18 marzo 1585
Io non posso scriver molto, e 'l poco non mi basta
N. 355
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 8 aprile 1585
Non so qual ragione abbia potuto ritenervi
N. 356
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 9 aprile 1585
È venuto il maggior de' miei nipoti a Ferrara
N. 366
Ferrara, [20 aprile 1585]
Mi piacerebbe la risoluzione che avete fatta d'andar a Bergamo
N. 367
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 1 maggio 1585
Io non ho zucchero per la salata di domani a sera
N. 378
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 15 maggio 1585
Vi prego che v'informiate da l'Agolante o da gli altri
N. 379
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 15 maggio 1585
Vi scrissi ieri lungamente per don Giovanni Battista Licino
N. 380
[Ferrara], [16 maggio 1585]
Io mi purgo, né voglio né posso disubbidire i medici
N. 382
Ferrara, 25 maggio 1585
S'a me non mancasse più tosto la commodità
N. 384
Ferrara, 6 giugno 1585
Scrivo e riscrivo, perché son così impaziente
N. 391
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 21 giugno 1585
Ho bisogno di danari per molti rispetti
N. 399
Ferrara, [8 luglio 1585]
Ringrazio Vostra Altezza c'abbia raccolto
N. 409
Ferrara, 5 settembre 1585
Vostra Signoria reverendissima ha stimate le mie lettere
N. 411
Ferrara, 6 settembre 1585
Lo scrivere mi par tanto difficile, quanto necessario
N. 412
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 7 settembre 1585
Prego Vostra Signoria che mi accomodi
N. 413
Ferrara, 18 settembre 1585
Scrivo a Vostra Signoria una lunga lettera
N. 418
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 19 settembre 1585
Io credo che Vostra Signoria sia co 'l signor principe
N. 435
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 10 novembre 1585
Se avete fatto ricopiare il mio discorso
N. 437
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 10 novembre 1585
È passato un mese, e tosto passerà l'altro
N. 447
Ferrara, 28 novembre 1585
Io fo per consiglio del reverendissimo Licino
N. 470
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 19 febbraio 1586
Prego Vostra Signoria che mi faccia favore di mandar
N. 480
N. 489
Ferrara, 12 aprile 1586
Se lo squallore e le lagrime e la solitudine
N. 526
Ferrara, 28 giugno 1586
Se l'Altezza Vostra non avesse fatta esperienza de l'una e de l'altra fortuna
N. 527
Ferrara, giugno 1586
Io sono stato aspettando che Vostra Signoria mi avvisasse
N. 528
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 28 giugno 1586
Io vi scrissi questi giorni passati, e vi mandai
N. 543
Ferrara, 20 marzo 1585
In lodar Vostra Altezza serenissima, quanto n'abbonda
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