Lettere di Tasso
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Istituto conservatore = Modena, Biblioteca Estense Universitaria
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N. 510
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [giugno 1586]
La venuta del signor Giovan Paolo
N. 516
Ferrara, 18 giugno 1586
I signori bergamaschi per la vicinanza possono fare
N. 520
N. 521
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [giugno 1586]
Questo negozio cominciato di Bergamo è così lungo
N. 539
Ferrara,
Ne' tre dubbi che da Vostra Signoria mi furon proposti in materia de l'imprese
N. 541
Ferrara,
Ho supplicato molte fiate Vostra Eccellenza illustrissima
N. 542
N. 544
[s. l.], febbraio 1585
Poiché abbiamo comodità di mandar lettere nostre per tante parti
N. 547
N. 551
[s. l.],
M'ha detto Stefano un non so che in nome di Vostra Signoria
N. 553
N. 554
[s. l.],
Quanto più crescono l'amorevoli dimostrazioni di Vostra Altezza
N. 555
[s. l.],
Oggi è qui stato a vedermi il signor Giovanni Tartaro
N. 557
N. 558
Ferrara,
Dappoichè m'è stato fatto alcun motto in nome de l'illustrissimo signor marchese
N. 559
Ferrara,
Se Vostra Signoria dubita del desiderio ch'io ho di servirla
N. 560
N. 562
N. 563
[s. l.],
Io non credo di sodisfare con la dedicazione di questo dialogo
N. 565
N. 567
Ferrara,
Mando a Vostra Signoria questo sonetto, il concetto del quale
N. 584
Ferrara,
Se bene ho in Mantova molti signori ed amici, nondimeno scrivo
N. 585
Ferrara,
Vi scrissi questi mesi passati molte lettere; ora vi sollecito
N. 586
N. 588
[s. l.], giugno 1588
Signor mio, s'in queste lettere fosse rinchiusa
N. 589
N. 593
Ferrara,
Non dispererò, poiché a Vostra Signoria così piace
N. 595
N. 596
Ferrara,
Se l'autorità di Vostra Signoria è tale co 'l signor conte Ercole suo nipote
N. 598
Ferrara,
Io non so, se con Vostra Signoria reverendissima m i debba più lamentare
N. 599
N. 603
Mantova, [luglio 1586]
Io sono in Mantova desiderosissimo d'esser servitore
N. 611
Mantova, 7 agosto 1586
Io avrei voluto che Vostra Paternità rispondesse
N. 614
Mantova, [agosto 1586]
Io aspetto risposta de le lettere c'ho mandate
N. 625
N. 635
Mantova, 28 agosto 1586
Dove sono ambasciatori di Vostra Eccellenza
N. 636
Mantova, 30 agosto 1586
Io sarei da tutti riputato di poco giudizio
N. 764
Mantova, 12 febbraio 1587
A due lettere di Vostra Signoria risponderò con una sola
N. 770
Mantova, [1588]
Mi spiacerebbe che la mala o la poca informazione
N. 865
Mantova, 24 luglio 1587
Mando a Vostra Eccellenza il Floridante, poema di mio padre
N. 915
Loreto, 31 ottobre 1587
Ora io sono giunto in Loreto stanchissimo
N. 944
[Roma], [dicembre 1587 o gennaio 1588]
Io sono in casa di Vostra Signoria senza lei, ma più suo che se ella medesima vi fosse
N. 945
[Roma], [dicembre 1587 o gennaio 1588]
S'io co 'l venire a vedervi fossi stato sicuro di venire a la vita
N. 948
Roma, 4 gennaio 1588
Io non posso numerar tra le mie sciagure
N. 957
[Roma], [gennaio 1588]
Io credo che vostra eccellenza abbia tanta cognizione della mia avversità
N. 959
[Roma], [prima di marzo 1588]
Vostra Signoria ha voluto prevenir le mie preghiere
N. 962
N. 963
[Roma], [luglio 1588 o agosto 1588]
I miei desideri sono come quelli de gli altri infermi
N. 965
[Roma], [maggio 1589]
Breve risposta diedi l'altro giorno a Vostra Signoria
N. 971
[Napoli], [maggio 1588]
Io non diedi subito l'aviso a Vostra Signoria del mio venire a Napoli
N. 972
[Napoli], [luglio 1588]
Io posso consolare il signor Marco? Io, privo di tutte le consolazioni
N. 975
[Napoli], [maggio 1588]
S'io ho fatto mai alcuno errore per difetto di fede
N. 976
[Napoli], [giugno 1588]
Ho stimata la cortese lettera di Vostra Altezza simile alle grazie d'Iddio
N. 977
[Napoli], [giugno 1588]
Dopo un lungo corso d'anni, non so come in un negozio di tanta importanza
N. 980
[Napoli], [luglio 1588]
Dopo tanti anni di contraria fortuna, come è piaciuto a Dio
N. 981
[Napoli], [novembre 1588]
Se la servitù, la quale ho con Vostra Signoria illustrissima
N. 982
[Napoli], [luglio 1588]
Io non ho scritto a Vostra Signoria doppo ch'io sono in Napoli
N. 987
Monte Oliveto (Napoli), [2 giugno 1588]
A tanta cortesia, a tanta umiltà, quanta è quella che Vostra Signoria usa meco
N. 988
[Napoli], [1588]
Io mi sono partito da Roma, non avendo ancora adempito un mio umilissimo desiderio
N. 990
[Napoli], [maggio 1588]
Se la patria si potesse così eleggere come i padroni
N. 991
[Napoli], [maggio 1588]
Io ho lasciata l'abitazion di Roma per questa di Napoli
N. 992
Monte Oliveto (Napoli), [maggio 1588]
Io scrivo al signor cardinale Alessandrino lungamente
N. 993
Monte Oliveto (Napoli), 12 luglio 1588
I doni di Vostra Signoria illustrissima sono sempre a tempo
N. 994
[Napoli], [1588]
Io non so quello che più mi giovi, o quel che più mi noccia
N. 995
[Napoli], [agosto 1588]
Quanto sono contrarie le opinioni tra Vostra Signoria e me
N. 1004
Napoli, 13 agosto 1588
Io vorrei che la grazia di Nostro Signore mi facesse amica
N. 1005
[Napoli], [maggio 1588]
Era molto ragionevole, che se la morte di mia sorella
N. 1008
[Napoli], [luglio 1588]
Io mi ricordo di quella sentenza di Pindaro
N. 1011
[Napoli], [agosto 1588 o settembre 1588]
Io stimo che sia officio della medesima prudenza
N. 1016
[Napoli], [agosto 1588]
Da soverchio ardire suol nascere alcuna volta soverchia paura
N. 1017
[Napoli], [luglio 1588]
Quel che Vostra Signoria scrive d'Omero e d'Esiodo
N. 1022
[Napoli], [giugno 1588]
Ringrazio Vostra Signoria illustrissima de l'offerta che da lei mi è fatta
N. 1031
[Napoli], [giugno 1588]
Se l'ornamento potesse star insieme con l'affetto
N. 1035
Monte Oliveto (Napoli), 22 settembre 1588
Io sono così usato a scusare gli errori de la mia imprudenza
N. 1036
Napoli, 24 settembre 1588
Se la grazia di Vostra Altezza m'avesse dato tanto ardire di parlar liberamente
N. 1041
Monte Oliveto (Napoli), [aprile 1588]
Io sono stato dubbio s'io devessi rispondere a la lettera di Vostra Signoria
N. 1042
[Napoli], [settembre 1588]
Vostra Signoria mi trovò così infermo nel corpo
N. 1043
[Napoli], [settembre 1588]
Io sono così dolente del poco giovamento
N. 1046
N. 1052
Napoli, 24 ottobre 1588
Tutti gli altri pensieri sogliono cessare per quel de la salute
N. 1056
[Napoli], [novembre 1588]
Dimando grazia a l'Altezza Vostra, la qual mi possa giovar tanto lontano
N. 1057
Monte Oliveto (Napoli), 3 novembre 1588
Nel ritorno a Ferrara del padre visitatore di Monte Oliveto
N. 1059
[Napoli], [settembre 1588]
La lettera di Vostra Signoria non m'ha data tanta occasione di rispondere
N. 1071
[Roma], [dicembre 1588]
Non so se nel rispondere a Vostra Signoria
N. 1077
[Roma], [dicembre 1588]
In questo picciolo poema pastorale risplendono tanti lumi
N. 1085
Roma, 15 gennaio 1589
Io non so chi abbia collocato Vostra Eccellenza
N. 1089
[Roma], [primavera 1589]
S'io potessi gloriarmi, o se mi fosse lecito di vantarmi
N. 1096
[Roma], [maggio 1589]
Io stimo tutte le mie lettere importunità; e tutte le risposte di Vostra Altezza
N. 1098
Roma, 23 febbraio 1589
Io non posso credere agevolmente
N. 1100
[Roma], [primavera 1589]
Mi doglio che Vostra Signoria m'assomigli più tosto il cavallo che il cavaliero
N. 1102
[Roma], [gennaio 1589]
Vostra Altezza mi dà maggior speranza ne gli effetti che ne le parole
N. 1103
[Roma], [gennaio 1589]
Io scrissi a Vostra Signoria da Napoli, e le mandai una supplica
N. 1104
[Roma], [febbraio 1589 o marzo 1589]
La nobiltà, la ricchezza, il felice stato
N. 1105
[Roma], [dicembre 1588]
A tre lettere di Vostra Signoria risponderò con una solamente
N. 1106
[Roma], [dicembre 1588]
Se co 'l domandar la vita io potessi offendere alcuno
N. 1107
[Roma], [primavera 1589]
S'io non fossi tanto amico de la gloria e de la riputazione di Sua maestà
N. 1108
[Roma], [dicembre 1588]
S'io avessi l'ardimento eguale al modo che Vostra Signoria ha di giovarmi
N. 1110
Roma, 26 marzo 1589
Io ho scritto a Vostra Altezza alcune volte supplicandola
N. 1111
[Roma], [aprile 1589]
Di niuna cosa mi sarei più doluto che de la partita di Vostra Signoria illustrissima
N. 1113
[Roma], [aprile 1589]
Maggior felicità sarebbe stata la mia, e maggior lode di Vostra Signoria
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