Lettere di Tasso
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Istituto conservatore = Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
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N. 3
Mantova, [15 luglio 1564]
Io passai per Correggio, dove parlai a lungo
N. 4
Ferrara, [15 novembre 1564]
Io scrissi già a Vostra Signoria, e le mandai
N. 14
N. 15
Ferrara, 4 maggio 1572
Io feci le raccomandazioni di Vostra Signoria illustrissima
N. 17
Ferrara, [14 ottobre 1573]
L'apportatore della presente sarà messer Silvio Belli
N. 20
Padova, 18 marzo 1575
Ho ricevuto l'ultime di Vostra Signoria de i sette di marzo
N. 21
Padova, 26 marzo 1575
Gran conforto m'ha portato la lettera di Vostra Signoria
N. 23
Ferrara, 6 aprile 1575
Io, da che partii da Roma, in questa mia lontananza di due anni
N. 40
Ferrara, 16 luglio 1575
Io sono in letto a pagare il tributo solito ed ordinario d'ogni anno
N. 69
Ferrara, [maggio 1576]
Sempre le lettere di Vostra Signoria illustrissima, di qualunque materia sieno
N. 71
Ferrara, 4 maggio 1576
Perché mi scrivete, e non mi scrivete se volete mandare
N. 91
Modena, 7 gennaio 1577
Io credeva di trovar quiete in Modana, e v'ho trovato maggior disturbo
N. 92
Modena, [11 gennaio 1577]
Ho ricevuta questa mattina la lettera di Vostra Signoria, mandatami dal signor
N. 93
Modena, [13 gennaio 1577]
Desidero di sapere se Vostra Signoria illustrissima è mal soddisfatta in alcuna cosa
N. 96
[s. l.], [1577]
Io non confidandomi in alcun servigio c'abbia mai fatto a Vostra Eccellenza
N. 103
Ferrara, [1578]
Se ora la mia immaginazione più non m'inganna di quel che m'abbia altre volte
N. 105
[Pesaro], [dopo 20 luglio 1578]
Se con alcuna mia azione ho confermata la fama, malignamente volgata
N. 106
Pesaro, 25 settembre 1578
Questa settimana passata ricevei una lettera di Vostra Signoria
N. 107
Urbino, [settembre 1578]
Scrissi l'altro giorno a Vostra Signoria illustrissima a lungo
N. 108
Urbino, [settembre 1578]
La molta altrui malignità, e la mia poca prudenza così in non saper dissimular
N. 112
Torino, 2 novembre 1578
Se io non avessi con le mie incerte immaginazioni sospettato di tutti
N. 113
Torino, 1 dicembre 1578
Quanto avrò maggiore speranza de la protezione di Vostra Signoria illustrissima
N. 114
Torino, 1 dicembre 1578
La lettera di Vostra Signoria m'è stata cara molto per se stessa, e carissima
N. 115
Torino, 14 dicembre 1578
La lettera di Vostra Signoria mi è stata cara sopra modo, più tosto
N. 116
Torino, [10 febbraio 1579]
Io desidero infinitamente d'esser favorito da monsignor illustrissimo
N. 117
Torino, [10 febbraio 1579]
Ringrazio Vostra Signoria illustrissima del favore che mi ha fatto col serenissimo
N. 118
Ferrara, [24 febbraio 1579]
Scrissi a Vostra Signoria l'altro giorno, e le diedi avviso del mio arrivo
N. 119
Ferrara, [24 febbraio 1579]
Il signor Maurizio mi diede con sue lettere intenzione che, venendo io
N. 120
Ferrara, [12 marzo 1579]
Il desiderio ch'io ho di servire Vostra Signoria illustrissima e di mostrarle molti segni
N. 121
Ferrara, [1579]
Quant'io più mi confermo ne la certezza di queste nozze
N. 135
Ferrara, 2 settembre 1580
Ho ricevuta una lettera di Vostra Signoria illustrissima in tempo che io aspettava
N. 137
Ferrara, [1580]
Mi ricordo che nel mio partir di Turino diedi a Vostra Signoria illustrissima
N. 143
Ferrara, [1581]
Ho inteso che Vostra Paternità molto reverenda è in Ferrara
N. 144
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [4 febbraio 1581]
La lettera di Vostra Signoria, datami dal signor conte Ercole Tassone
N. 145
Ferrara, [febbraio 1581]
Io non so quanto la signora duchessa d'Urbino sia informata del mio stato
N. 146
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 14 febbraio 1581
Io non credo che ci sia altro impedimento a la mia libertà
N. 149
Ferrara, [marzo 1581]
Raccomando la mia vita e la spedizion de le grazie addimandate
N. 153
Ferrara, [marzo 1581]
M'ha detto Stefano, che niuno è più amorevole di voi
N. 155
Ferrara, [marzo 1581]
Vostra Signoria si contenti d'appresentar questo sonetto a la signora duchessa
N. 156
Ferrara, [28 marzo 1581]
Sono due anni passati che Vostra Signoria reverenda, con l'autorità
N. 163
Ferrara, [1581]
Io ho scritto molte volte a diversi signori per avere il privilegio de lo stato
N. 164
Ferrara, 11 giugno 1581
Risponderò brevemente a la lettera di Vostra Signoria de li 24 di maggio
N. 165
Ferrara, [giugno 1581]
Fui, alcuni giorni addietro, salutato in nome di Vostra Altezza
N. 167
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [16 giugno 1581]
Questi mesi passati promisi a Vostra Signoria mandarle un panegirico
N. 168
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [17 giugno 1581]
Vostra Signoria mandi l'inclusa lettera a mia sorella e, se le pare
N. 169
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [17 giugno 1581]
Il signor conte Ercole Tassone mi portò, questi mesi addietro
N. 170
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 25 giugno 1581
Da che il signor conte Ercole Tassone mi portò l'ultima lettera di mia sorella
N. 179
Ferrara, [luglio 1581]
Ho rescritti i sonetti, e mutate in loro alcune parole, come vedrà
N. 181
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [28 luglio 1581]
A Vostra Signoria, da che il signor conte Ercole Tassoni mi portò l'ultima
N. 183
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [9 agosto 1581]
Il signor Alessandro Pocaterra informerà Vostra Signoria
N. 187
Ferrara, 4 ottobre 1581
Il signor Giulio Mosti mi diede, questa settimana passata
N. 188
Ferrara, 7 ottobre 1581
Io non dubito punto che 'l Signor Iddio sia conoscitore
N. 189
Ferrara, 11 ottobre 1581
Quelle parole che Vostra Reverenza scrive ne la lettera
N. 190
Ferrara, 18 ottobre 1581
Ancorch'io dovessi più desiderare d'esser riputato
N. 191
Ferrara, 3 dicembre 1581
Le lettere di Vostra Reverenza mi sono sempre molto care
N. 194
Ferrara, [dicembre 1581]
Feci questo sonetto iersera, e quando il cominciai
N. 195
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 10 dicembre 1581
Mando a Vostra Signoria la canzona quale l'ho scritta
N. 200
Ferrara, 9 febbraio 1582
Benché si soglia ne le lettere trattar più tosto
N. 209
Ferrara, 10 giugno 1582
Da la lettera che Vostra Signoria scrive al signor conte Ottavio Tassone
N. 210
Ferrara, 6 luglio 1582
Altrettanta contentezza mi ha portato la lettera
N. 217
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 29 settembre 1582
Ho letto la lettera del signor Orazio Lombardelli
N. 218
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [2 ottobre 1582]
La famiglia de' Tolomei era prima non sol conosciuta
N. 219
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), [ottobre 1582]
Ho poi risposto al signor Lelio Tolomei, e mando
N. 220
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 15 ottobre 1582
Ho scritto a Vostra Signoria molto reverenda due altre
N. 221
Ferrara, [ottobre 1582]
Mando a Vostra Signoria la risposta c'ho fatto
N. 222
Ferrara, [10 novembre 1582]
In questo sonetto figuratamente è stato da me detto
N. 224
Ferrara, [1582]
Il sonetto di Vostra Signoria richiederebbe altra risposta
N. 227
Ferrara, 21 dicembre 1582
L'amicizia cominciata tra Vostra Signoria e me co' suoi doni
N. 228
Ferrara, 21 dicembre 1582
Risponderò brevemente a due lettere di Vostra Signoria
N. 230
Ferrara, 23 gennaio 1583
Mi fu molto caro d'esser salutato dal signor Giacobino
N. 231
Ferrara, 25 gennaio 1583
Oggi è tornato a vedermi l'amico di Vostra Signoria
N. 232
Ferrara, 4 febbraio 1583
L'avviso che Vostra Signoria mi dà de' miei nepoti
N. 233
Ferrara, 9 febbraio 1583
Mando a Vostra Signoria un sonetto, nel quale parlo
N. 234
Ferrara, 7 marzo 1583
Mi piace grandemente che Vostra Signoria eccellentissima
N. 236
Ferrara, 21 marzo 1583
Risponderò al signor Paolo, e farò il sonetto
N. 237
Ferrara, 24 marzo 1583
Quantunque conservassi grata memoria di quel giorno
N. 238
Ferrara, 26 marzo 1583
La visita del signor Decio Cavenago, e del signor
N. 241
Ferrara, 4 giugno 1583
Avrò caro di veder Vostra Signoria, non per ricever
N. 242
Ferrara, 14 giugno 1583
Avevo già prima intesa la nuova de le nozze
N. 244
Ferrara, 28 giugno 1583
Sono alcuni anni ch'io sono infermo, e l'infermità
N. 250
Ferrara, 24 agosto 1583
La lettera di Vostra Signoria de' 17 d'agosto m'è stata molto cara
N. 251
Ferrara, 26 agosto 1583
Il signor Bernardo Tasso mio padre, dal quale io dovrei
N. 252
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 29 agosto 1583
Rileggendo questa mattina il sonetto il quale scrissi
N. 257
Ferrara, 20 settembre 1583
Non risposi la settimana passata a la lettera di Vostra Signoria
N. 262
Ferrara, 7 gennaio 1584
La lettera di Vostra Signoria del 21 di decembre m'è stata data
N. 265
Ferrara, 29 febbraio 1584
Mi è stata data la lettera di Vostra Signoria del 20
N. 271
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 13 marzo 1584
Io son povero debitore, ma frettoloso pagatore
N. 274
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 25 marzo 1584
Io ho conosciuta Vostra Paternità reverendissima
N. 278
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 17 aprile 1584
Io non so se debba cominciar da' cibi del corpo
N. 279
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 29 aprile 1584
Non avendo avuta ancora risposta de l'ultima lettera
N. 290
Ferrara, 27 giugno 1584
Una certa mia natural vergogna è cagione c'a gli amici
N. 293
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 7 luglio 1584
Risponderei più a lungo a l'ultima lettera di Vostra Paternità
N. 296
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 1 agosto 1584
Vostra Paternità, scrivendo a me o di me, quasi egualmente
N. 298
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 19 settembre 1584
La bella visita de' vostri padri è stata quasi nuovo sprone
N. 305
Ferrara, 12 ottobre 1584
La mia innocenza e i miei errori sono congiunti insieme
N. 310
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 16 novembre 1584
Io non ho prima scritto a Vostra Paternità reverendissima
N. 311
Ferrara, 24 novembre 1584
La lettera di Vostra Paternità reverendissima non ha tanto acquetato
N. 313
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara), 24 dicembre 1584
Ho ricevuto due lettere da Vostra Paternità molto reverenda
N. 315
Ferrara, 8 gennaio 1585
Ho scritto al signor duca di Parma un'altra volta
N. 316
Ferrara, 10 gennaio 1585
Il signor conte Giovan domenico Albano scrive
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