Lettera n. 991
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Bonelli, Michele
- Data
- [maggio 1588]
- Luogo di partenza
- [Napoli]
- Luogo di arrivo
- Roma
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Io ho lasciata l'abitazion di Roma per questa di Napoli
- Regesto
Strettamente legata alla lettera precedente, questa lettera inviata al cardinale Michele Bonelli, detto l’Alessandrino, intende agevolare il soggiorno a Sorrento e la pratica della dote. Di contro a una prospettiva tutta pragmatica la scrittura assume una piega alta, a tratti solenne, per celebrare l’immagine del Vaticano come luogo nel quale può realizzarsi la composizione dei contrari, raggiungersi una armonia di conio divino. Scrivendo alcune settimane dopo il suo passaggio a Napoli, Tasso fa del resto balenare particolari sinistri, come al § 4, nel quale si evocano alcuni componimenti contro la regina d’Inghilterra e soprattutto contro Filippo II che gli erano stati letti nel corso del suo soggiorno romano. Si tratta di tasselli che si inquadrano in quelle settimane della primavera 1588, tese sul piano internazionale, e con cui il poeta mirava a destare l’attenzione e la protezione di un cardinale vicino all’ordine dei Domenicani e risaputamente filospagnolo (Prosperi 1969; Solerti 1895: I 591-592, 604): Tasso lo avrebbe omaggiato in Rime, 1407, A l'alta sede, onde reggeva il mondo, in un testo che rievocava anche la figura di Pio V Ghislieri. Importante, in questo orizzonte composito, il riferimento tassiano alle proprie occupazioni: lo studio dei Padri della Chiesa e la composizione e la revisione delle proprie opere, a smussarne le punte più accese che potevano infiammare gli animi dei lettori. Un orizzonte che si conviene tanto al lavoro sulla Conquistata quanto al progetto del Mondo creato (vd. Resta 1957a). La lettera appare da collocare alla fine del maggio 1588.
- Testimoni
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 168, cc. 139v-141v
Copia, manoscritto di altra mano.Unità di manoscritto composito.
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 379b = alfa.V.7.7, lettera n. 11, 26r-30r
Minuta, manoscritto autografo.Unità di manoscritto composito, 5 cc..Indirizzo presente.
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 760 = alfa.T.5.23, lettera n. 11, 14r-16r
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 168, cc. 139v-141v
- Edizioni
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- Tasso 1616, lettera n. 18, pp. 33-37
- Tasso 1852-1855, lettera n. 991, IV, pp. 74-77
- Tasso 2020, lettera n. 11, pp. 71-74
- Bibliografia
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- Solerti 1895 = Angelo Solerti, Vita di Torquato Tasso, Milano-Roma, Loescher, 1895, I, pp. 591-592; 604
- Resta 1957a = Gianvito Resta, Una lettera inedita del Tasso e il "Mondo creato", in «Convivium», 1957
- Prosperi 1969 = Adriano Prosperi, Bonelli, Michele, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia italiana, 1960-2020, vol. 11 (1969), pp. 766-774
- Tasso 2020 = Torquato Tasso, Lettere (1587-1589). Edizione critica e commentata del ms. Estense alfa V 7 7, a cura di Emilio Russo, Milano, Bites, 2020, pp. 71-74
- Russo 2022 = Emilio Russo, Torquato Tasso, in Autografi dei letterati italiani. Il Cinquecento, tomo III, a cura di Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, Roma, Salerno editrice, 2022, pp. 369-416, p. 383
Scheda di Emilio Russo | Ultima modifica: 12 gennaio 2024
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