Lettera n. 975
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Francesco Maria II Della Rovere, duca di Urbino
- Data
- [maggio 1588]
- Luogo di partenza
- [Napoli]
- Luogo di arrivo
- Urbino
- Lingua
- italiano
- Incipit
- S'io ho fatto mai alcuno errore per difetto di fede
- Regesto
Con questa lettera si apre nella sequenza offerta dal minutario un nuovo fronte di comunicazione, attraverso il quale Tasso tenta di guadagnare il favore di Francesco Maria della Rovere, suo antico protettore (Solerti 1895: I 536-538), per ottenere il sostegno della corte spagnola nella pratica della dote materna (una prospettiva già presente in Lettere, ed. Solerti, 74 del 26 aprile 1587 e in Lettere, ed. Solerti, 75, del 17 maggio dello stesso anno, indirizzata a Cesare d’Este). Il richiamo al «fisco» rimanda puntualmente a una lettera a Spinelli (Lettere, ed. Guasti, 944), così come la richiesta di una porzione dei cinquemila scudi che Tasso riteneva almeno in parte a lui dovuti; il dato interessante è che, oltre al consueto ricordo della lettera della sorella Cornelia, qui il poeta faccia riferimento a una conferma di una parte terza, una scrittura del conte Ercole Tassone a lui giunta per il tramite dell’abate Giovan Battista Albano, uno dei protettori cui Tasso si era già rivolto in passato, sia da Ferrara che da Mantova (vd. rispettivamente Lettere, ed. Guasti, 534 e 870: «Non scrivo a Vostra Signoria reverendissima de la procura portami dal conte Ercole Tassone; perchè spero di poterne ragionar con lei presenzialmente»). Se la lettera si chiude con la preghiera per un’intercessione presso la corte di Filippo II, importante è il riferimento all’altra lettera a Bernardo Maschio, nella quale il poeta sarebbe meglio entrato nel concreto delle questioni. Si tratta di un elemento che conferma la contiguità di questi testi (Lettere, ed. Guasti, 975; 976; 977), e la loro collocazione nell’ultimo scorcio di maggio del 1588.
- Testimoni
-
-
Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 379b = alfa.V.7.7, lettera n. 16, 37v-39r
Minuta, manoscritto autografo.Unità di manoscritto composito, 3 cc..Indirizzo presente.
-
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 171, cc. 143v-144v
Copia, manoscritto di altra mano.Unità di manoscritto composito.
-
Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 760 = alfa.T.5.23, lettera n. 16, 20v-21v
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.
-
Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 379b = alfa.V.7.7, lettera n. 16, 37v-39r
- Edizioni
-
- Tasso 1735-1742, lettera n. 121, X, pp. 326-327
- Tasso 1852-1855, lettera n. 975, IV, pp. 57-59
- Tasso 2020, lettera n. 16, pp. 85-87
- Bibliografia
-
- Solerti 1895 = Angelo Solerti, Vita di Torquato Tasso, Milano-Roma, Loescher, 1895, I, pp. 536-538
- Tasso 2020 = Torquato Tasso, Lettere (1587-1589). Edizione critica e commentata del ms. Estense alfa V 7 7, a cura di Emilio Russo, Milano, Bites, 2020, pp. 85-87
- Russo 2022 = Emilio Russo, Torquato Tasso, in Autografi dei letterati italiani. Il Cinquecento, tomo III, a cura di Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, Roma, Salerno editrice, 2022, pp. 369-416, p. 383
Scheda di Emilio Russo | Ultima modifica: 12 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/975