Lettera n. 945
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Tasso, Cornelia
- Data
- [dicembre 1587 o gennaio 1588]
- Luogo di partenza
- [Roma]
- Luogo di arrivo
- Sorrento
- Lingua
- italiano
- Incipit
- S'io co 'l venire a vedervi fossi stato sicuro di venire a la vita
- Regesto
Con ogni probabilità allegata a Lettere, ed. Guasti, 944 inviata a Filippo Spinelli, la lettera mostra il tentativo di Tasso di rientrare in comunicazione con la sorella, dopo il contatto attestato da Lettere, ed. Guasti, 920, scritta da Torquato al momento dell’arrivo a Roma in fuga da Mantova, il 14 novembre 1587, con toni accorati («Pregovi per la memoria e per l’anima di quel padre che l’uno e l’altro di noi ha generato, e di quella madre c’ambedue partorì, che vogliate esser viva, accioch’io possa venire, non dirò a godere, ma a respirare in cotesto cielo, sotto il quale son nato»). La speranza del recupero della dote materna si fondava appunto sulle affermazioni a suo tempo inviate da Cornelia, ed è su questa base che qui Torquato prospetta tanto il ritorno a Sorrento (del resto già ipotizzato scrivendo ad Angelo Grillo nel settembre: «Ho sempre Sorrento e San Renato ne l’imaginazione», Lettere, ed. Guasti, 887; vd. poi ivi, 932, ancora al Grillo), quanto la richiesta di un anticipo di «qualche centinaio di scudi» da parte dei parenti nell’eventualità di fermarsi a Roma ancora per alcune settimane, per ottenere il necessario sostegno di Sisto V. Sull’intera lettera grava tuttavia il sospetto sulla morte della sorella, che produce, accanto ad espressioni di tenero affetto, passaggi quasi segnati da un cinico utilitarismo, come se su ogni legame dovesse in fondo prevalere la pratica legale della dote, da Tasso ritenuta in questa fase risolutiva per tutta una serie di vincoli (§§ 7-8). Per questa lettera, come anche per la lettera precedente a Spinelli, Solerti ipotizza una datazione nel dicembre 1587, non incompatibile con la sequenza d’insieme del primo fascicolo del minutario, anche se appare verosimile una datazione di qualche settimana successiva.
- Testimoni
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 379b = alfa.V.7.7, lettera n. 2, 4v-5v
Minuta, manoscritto autografo.Unità di manoscritto composito, 2 cc..Indirizzo presente.
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 162, c. 132r-v
Copia, manoscritto di altra mano.Unità di manoscritto composito.
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 760 = alfa.T.5.23, lettera n. 2, 3v-4r
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 379b = alfa.V.7.7, lettera n. 2, 4v-5v
- Edizioni
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- Tasso 1735-1742, lettera n. 114, X, p. 319
- Tasso 1852-1855, lettera n. 945, IV, pp. 28-29
- Tasso 2020, lettera n. 2, pp. 48-49
- Bibliografia
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- Tasso 2020 = Torquato Tasso, Lettere (1587-1589). Edizione critica e commentata del ms. Estense alfa V 7 7, a cura di Emilio Russo, Milano, Bites, 2020, pp. 48-49
- Russo 2022 = Emilio Russo, Torquato Tasso, in Autografi dei letterati italiani. Il Cinquecento, tomo III, a cura di Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, Roma, Salerno editrice, 2022, pp. 369-416, p. 383
- Nomi citati
Scheda di Emilio Russo | Ultima modifica: 12 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/945