Lettera n. 913

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Papio, Giovanni Angelo
Data
26 ottobre 1587
Luogo di partenza
Bologna
Luogo di arrivo
Roma
Lingua
italiano
Incipit
Io sono in Bologna, dove essendo scritto e depinto
Regesto

Tasso è a Bologna, terra in cui la libertà viene spesso rappresentata, ma non è ancora impressa negli animi. Non esiste, però, libertà maggiore del servizio del monsignor Papio, che Tasso loda, per poi chiedergli di riferire a «Sua Santità» (forse Sisto Visdomini?) del proprio soggiorno nella città. Scrive dalle stanze di Antonio Costantini, da cui è generosamente ospitato. Tasso elogia nuovamente il destinatario della lettera e si dice dispiaciuto dei propri debiti nei confronti di molti, fra i quali però non vuole annoverare il patriarca di Gerusalemme (Scipione Gonzaga), benché egli non si sia dimostrato generoso nei confronti del poeta.

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Scheda di Chiara De Cesare | Ultima modifica: 22 novembre 2022
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/913