Lettera n. 756

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Licino, Giovanni Battista
Data
[gennaio 1587]
Luogo di partenza
Mantova
Luogo di arrivo
Bergamo
Lingua
italiano
Incipit
Ebbi i sette scudi, e n'avvisai Vostra Signoria subito
Regesto

Tasso informa Giovanni Battista Licino di aver ricevuto i sette scudi più volte richiesti (cfr. Solerti 1895, lett. 1629 e 1630). Non ha ancora ringraziato Cristoforo Tasso, al quale si ripromette di scrivere una lunga lettera. Ha informato Maurizio Cataneo che attende l'invio dei dialoghi, qualora Licino decidesse di recarsi a Roma senza passare per Mantova per consegnarglieli di persona. Tasso si meraviglia di non aver avuto lettere da «Sua Signoria», forse sempre il citato Maurizio Cataneo. Dal momento che Licino sembrerebbe essere entrato in possesso dei Discorsi dell'arte poetica, Tasso gli chiede aiuto per recuperare anche altre sue scritture. Chiude la missiva alludendo a un «bellissimo carnevale» mantovano, ma si rammarica di non essere, in un'occasione così festosa, un «felicissimo poeta». Si propone di uscire in giornata per incontrare messer Bartolomeo, che si occupa del recapito delle missive.

Testimoni
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 80, c. 53r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, pp. 140-141, n. 14
Opere citate

Discorsi dell’arte poetica

Nomi citati

Scheda di Francesco Amendola | Ultima modifica: 06 marzo 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/756