Lettera n. 755

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Vecchi, Germano de'
Data
[gennaio 1587]
Luogo di partenza
Mantova
Lingua
italiano
Incipit
S'io potessi tanto lodar Vostra Paternità quanto debbo
Regesto

Tasso scrive a don Germano de’ Vecchi, monaco camaldolese degno di lode e di grazia, dicendosi «molto affezionato» a lui per la sua «cortese lettera». È contento di essere amato e lodato dal corrispondente, e ripromette di fare lo stesso. Gli invia un sonetto (Rime, 1349, Piange devoto il vincitor del mondo) «sopra le Lagrime de l’imperator» (Carlo V), in riferimento a un’opera dello stesso Germano su questo argomento (Le lagrime penitenziali di Carlo V, mai pubblicate: cfr Lettere, ed. Guasti, 755 p.149 n. 2); lo prega infine di far «stampar con gli altri» il suo sonetto.

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Palatino 224/I, lettera n. 41, cc. 97-98
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Lettera firmata, indirizzo presente.
    Note: Alla c.97, accanto all’indirizzo, sul margine destro si legge: «stampata Tomo IX, p. 247». Alla c.98, «lagrime penitenziali» è sottolineato con tratteggio. Alla stessa carta, sul margine sinistro, si legge una nota relativa alle Le lagrime penitenziali di Carlo V del Vacchi, sopra cui Tasso ha detto di aver scritto un sonetto: «si conserva quest’opera dal [?] Vecchi nella libreria [del?] Signor Amaltai in un bellissimo codice pergameno». Segue la trascrittura del sonetto (Piange devoto il vincitor del mondo; Rime 1349) sul lato sinistro della carta.
Edizioni
Bibliografia
  • Solerti 1892 = Angelo Solerti, Appendice alle Opere in prosa di Torquato Tasso, Firenze, Successori Le Monnier, 1892, p. 88
Opere citate

Rime. Parte seconda

Nomi citati

Scheda di Martina Caterino | Ultima modifica: 04 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/755