Lettera n. 690
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Este, Cesare d'
- Data
- 23 novembre 1586
- Luogo di partenza
- Mantova
- Luogo di arrivo
- Ferrara
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Io non mi stanco di pregar Vostra Eccellenza
- Regesto
Tasso invoca l’aiuto del patrizio estense per due cause che gli stanno particolarmente a cuore. Nella prima parte, implora Cesare d’Este affinché intervenga presso Giulio Vasalini, che sta per pubblicare alcune sue lettere senza il suo consenso (probabilmente l'edizione 1587 delle Lettere poetiche), come ha già fatto in precedenza per altre opere: più precisamente, Tasso chiede al corrispondente di bloccare la stampa finché Vasalini non gli avrà permesso di revisionare tutto il materiale che intende pubblicare: revisione necessaria anche per garantire la «sodisfattione de’ Padroni» (ovvero gli illustri destinatari delle lettere). Nella seconda parte, Tasso torna a chiedere a Cesare d’Este di attivarsi perché gli siano finalmente inviate «le scritture e le lettere» e «l’altre cose» che ha lasciato a Ferrara (dopo la liberazione da Sant’Anna). Salutando il destinatario, gli ricorda che rimane in attesa del «Plinio» che gli è stato promesso (il riferimento è forse a un testo di Plinio il Vecchio).
- Edizioni
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- Tasso 1616, lettera n. 37, p. 60
- Tasso 1852-1855, lettera n. 690, III, p. 84
- Bibliografia
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- Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, pp. 42-48, 73-74 e 78-80
- Tasso 1995a = Torquato Tasso, Lettere poetiche, a cura di Carla Molinari, [Milano-]Parma, Fondazione Pietro Bembo-Ugo Guanda Editore, 1995
- Opere citate
- Nomi citati
Scheda di Matteo Navone | Ultima modifica: 04 marzo 2023
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/690