Lettera n. 544
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Cataneo, Maurizio
- Data
- febbraio 1585
- Luogo di arrivo
- Roma
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Poiché abbiamo comodità di mandar lettere nostre per tante parti
- Regesto
Tasso scrive all'amico che, grazie alle corrispondenze per lettera così funzionali e abituali, non dubita più che Cataneo non faccia il possibile per soddisfarlo. Sottolinea di desiderare la libertà prima del resto, ma si conforma alla volontà di Giovan Gerolamo Albani e al parere del Cataneo, aggiungendo di pensare al suo stato come «più tosto virtù scioperata, che prigionia faticosa». Il poeta ricorda infatti la benevolenza del signor duca (Alfonso II d'Este) e le raccomandazioni del cardinale Albani, delle quali ha potuto misurare l'effetto: uscito dalle stanze di Sant'Anna grazie alla mediazione di quest'ultimo, gli è stato promesso che potrà godere di altre libertà durante il carnevale. Chiede al corrispondente di non meravigliarsi se «nel tempo de' trattenimenti» eviterà la fatica del comporre. è comunque fisso in lui il ricordo dei favori ricevuti, e assicura che non verrà meno al suo debito verso il duca di Parma (Ottavio Farnese) e i signori principi. Scrive di aver mandato le missive richieste, per le quali aspetta risposta da parte di Scipione Gonzaga; è in attesa anche di aggiornamenti sulle Rime (il poeta aveva precedentemnete mandato due volumi), e scrive che Alessandro Pendaglia non può negarle a Scipione Gonzaga nel momento in cui quest'ultimo le richieda. Allega un sonetto alla missiva e chiede in chiusura di aggiungere le due stanze alla canzone della «serenissima duchessa Barbara» (Rime,1220, Cantar non posso, e d'operar pavento, Tasso aggiunse le due stanze in occasione dell'invio a Leonora d'Austria, sorella di Barbara).
- Testimoni
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 107, cc. 85v-86v
Copia, manoscritto di altra mano.Unità di manoscritto composito.
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 107, cc. 91rv
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto, mm 305 x 209.Indirizzo presente.
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 107, cc. 85v-86v
- Edizioni
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- Tasso 1735-1742, lettera n. 85, X, p. 298
- Tasso 1852-1855, lettera n. 544, II, pp. 570-71
- Bibliografia
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- Solerti 1892 = Angelo Solerti, Appendice alle Opere in prosa di Torquato Tasso, Firenze, Successori Le Monnier, 1892, p. 81
- Prandi 1995 = Stefano Prandi, Tasso in morte di Barbara d'Austria: mito e falsificazioni, in «Italianistica: rivista di letteratura italiana», Vol. 24, No. 2/3, 1995, pp. 437-452, pp. 438-439
Scheda di Carolina Truzzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2025
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