Lettera n. 541
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Boncompagni, Giacomo
- Data
- [s. d.]
- Luogo di partenza
- Ferrara
- Luogo di arrivo
- Roma
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Ho supplicato molte fiate Vostra Eccellenza illustrissima
- Regesto
Tasso scrive al marchese Giacomo Boncompagni di aver supplicato a più riprese una sua intercessione presso il duca di Ferrara (Alfonso II d'Este). L'autorità del Boncompagni presso gli Este è rafforzata dalla sua posizione nella Chiesa (essendo figlio di Gregorio XIII), dal marchesato di Vignola in territorio estense e dal suo sommo valore. Il poeta non ha visto alcun effetto del suo favore e crede che le sue preghiere non siano state esaudite non tanto per i suoi difetti, guardati con compassione dal corrispondente, quanto per la difficile natura dell'ufficio. Conclude la missiva dichiarando di confidare nell'autorità e nell'abilità del Boncompagni, che possono far fronte a ogni difficoltà.
- Testimoni
-
-
Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 27, c. 20r
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto, mm 305 x 209.Indirizzo presente.
-
Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 27, c. 20r
- Edizioni
-
- Tasso 1735-1742, lettera n. 26, X, pp. 260-261
- Tasso 1852-1855, lettera n. 541, II, pp. 568-569
- Bibliografia
-
- Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 182
- Nomi citati
Scheda di Carolina Truzzi | Ultima modifica: 23 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/541