Lettera n. 522

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Spini, Marcantonio
Data
[giugno 1586]
Luogo di partenza
Ferrara
Luogo di arrivo
Bergamo
Lingua
italiano
Incipit
Scrivo di nuovo a la città di Bergamo, e di nuovo la prego
Regesto

Tasso afferma di scrivere nuovamente al consiglio della città di Bergamo e prega il suo destinatario affinché parli con Alfonso II d’Este, duca di Ferrara, circa la sua liberazione da Sant’Anna, della quale afferma di aver già pregato non solo il consiglio stesso ma anche gentiluomini, parenti e amici. Dal momento che, tra quest’ultimi, il corrispondente si dimostra molto solerte nei suoi confronti, come Tasso sa da Giovanni Battista Licino, a lui Tasso rivolge la sua preghiera, che rafforza affermando che nessun segno di affetto e di amore sarà più grande dell’aiuto volto alla sua liberazione, oltre al fatto che ciò comporterà per lui stesso l’obbligo di onorare tanto la bontà di Marcantonio quanto la sapienza di suo padre, Pietro Spini. La lettera si chiude, infine, con un sollecito per l’invio della risposta del consiglio, se questa è positiva, come Tasso crede.

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Scheda di Valeria Di Iasio | Ultima modifica: 27 ottobre 2023
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/522