Lettera n. 404

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Grillo, Angelo
Data
[1585]
Luogo di partenza
Ferrara
Luogo di arrivo
Mantova
Lingua
italiano
Incipit
Quantunque io aspettassi lettere da Vostra Paternità
Regesto

Tasso aspettava lettere da Angelo Grillo, ma, non avendole ricevute, si dichiara comunque soddisfatto di quanto scritto a Giovanni Battista Licino. Apprezza l’iniziativa di raccogliere gli originali di carte che lui non aveva ordinato. Tasso sottolinea il suo proposito di onorare Paolo Grillo, attende una sua lettera anche se avrebbe preferito incontrarlo di persona. Riordina la canzone per la sorella di Grillo, Girolama Spinola (Rime, 1244, Donna, la vostra fama e 'l mio pensiero) alla quale mancavano un verso per stanza, eccezion fatta la prima. Promette di inviarla ad Angelo Grillo insieme a una sestina, forse quella destinata a Porzia Mari Grillo (Rime, 1243, Un bel dolce tranquillo e cheto mare,), non ancora sistemata. Tasso si rammarica della malattia del nipote Antonino Sensale e vuole raccomandarlo al principe di Mantova, Vincenzo Gonzaga.
Poiché si sta procedendo alla stampa del «dialogo de gli’Idoli», cioè Il Cataneo, o vero de gli Idoli, vorrebbe stampare anche il discorso Dell'arte del dialogo. Aggiunge che nella parte sulla poesia teologica c’è un piccolo errore.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 760 = alfa.T.5.23, lettera n. 87, 81r-v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
Edizioni
Opere citate

Dell’arte del dialogo; Il Cataneo overo de gli idoli

Nomi citati

Scheda di Giorgia Gallucci | Ultima modifica: 18 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/404