Lettera n. 400

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Manuzio, Aldo il Giovane
Data
16 luglio 1585
Luogo di partenza
Ferrara
Luogo di arrivo
Venezia
Lingua
italiano
Incipit
Molti promettono qualche ristoro e qualche ricompensa
Explicit
Vogliate dunque ch’io vi reputi de primi et de migliori, e vi bacio le mani.
Regesto

Torquato Tasso scrive ad Aldo Manuzio il Giovane rivendicando velatamente gli obblighi non rispettati verso il poeta a seguito delle stampe. Mentre il destinatario è ricco di beni di fortuna e di animo, Torquato ritrae la sua povera infermità, dovuta alla lentezza della beneficienza altrui. La lettera passa da un tono pacato a un andamento più esplicito: il poeta invita Manuzio a ricompensarlo in nome del suo stesso onore. Riporta poi due estratti da Euripide, entrambi finalizzati a sollecitare il destinatario nel ricompensare il poeta. La prima citazione, «L’oro agli huomini val più di mille parole» (Medea, vv. 962-963), esprime il bisogno del poeta di testimonianze solide e riconoscimenti concreti da parte di tutti coloro che gli si dichiarano amici, in un tempo in cui la sincerità dell’amicizia si può sostenere «dalla qualità del dono». Tasso promette al Manuzio che, se si impegnerà per far accadere una «qualche mutazione di fortuna» nella «favola» del poeta, acquisterà riconoscenza perpetua e gloria. Viene poi portata a testo una citazione dall’Ippolito, centrata sempre sulla necessità per l’uomo di indizi solidi che rafforzino il rapporto tra individui.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 140, cc. 118v-120r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto, mm 305 x 209.
    Indirizzo presente.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 140, cc. 111v-113r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
Edizioni
Nomi citati

Scheda di Carolina Truzzi | Ultima modifica: 17 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/400