Lettera n. 390

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Grillo, Angelo
Data
15 giugno 1585
Luogo di partenza
Ferrara
Lingua
italiano
Incipit
La malattia d'otto giorni dee aver molto afflitta
Regesto

Tasso mostra cortese preoccupazione per la salute di Angelo Grillo al quale vorrebbe comunque chiedere di scrivere nuovamente al conte Ottavio Spinola. Rende noto anche il proposito di inviare una lettera al signor Nicolò Spinola nel tentativo di ottenere la libertà da Sant’Anna. Tasso fornisce, inoltre, precisazioni ulteriori su come non abbia opposto resistenza al suo imprigionamento e su quale ruolo abbia svolto il conte Girolamo de’ Pepoli nel suo rientro a Sant’Anna. Poiché non è nella migliore predisposizione d’animo, Tasso rimanda la scrittura della missiva a Nicolò Spinola e anche l’invio di lettere e di un sonetto al signor Stefano Grillo. Si mostra rammaricato dalle mancate soluzioni e elargizioni da Bergamo e del protratto silenzio dell’arcidiacono Cristoforo Tasso, che verrà presto raggiunto da Giovanni Battista Licino. Non manca di menzionare la questione delle stampe, deluso dai torti ricevuti e desideroso di correggere i suoi scritti. Dopo i saluti alla famiglia Spinola e ai fratelli Grillo, un post scriptum aggiunge l’intenzione di mostrare ad Antonio Costantini, che vede spesso e le cui lettere sono di gran consolazione, ciò che Grillo scrive di lui.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 132, cc. 109r-110v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 132, cc. 103r-104r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, pp. 132-133
Nomi citati

Scheda di Giorgia Gallucci | Ultima modifica: 17 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/390