Lettera n. 389

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Grillo, Angelo
Data
14 giugno 1585
Luogo di partenza
Ferrara
Lingua
italiano
Incipit
Mi son doluto de la vostra infermità, e rallegrato
Regesto

Tasso si rallegra per la salute recuperata da Angelo Grillo e il suo andare a Mantova poiché potrà intercedere in favore della sua liberazione dal carcere di Sant’Anna presso il duca Guglielmo Gonzaga, suo figlio Vincenzo e sua moglie Eleonora d’Austria. Non manca, però, di ricordare altri negozi, cui adempiere contestualmente, che riguardano il nipote Antonino Sersale, il cardinale Giovan Gerolamo Albani e Paolo Grillo, fratello del destinatario. La seconda questione di rilievo concerne la stampa e diffusione della produzione tassiana. Tasso ringrazia Grillo per il ruolo di mediatore con lo stampatore Aldo Manuzio il Giovane. Quest’ultimo ha guadagnato «molte centinaia di scudi» dalla pubblicazione delle opere di Tasso che afferma, in modo non troppo velato, di voler ricevere parte degli introiti delle sue «fatiche». Spera che la situazione possa cambiare con la stampa della «quarta parte» delle Rime e Prose. In conclusione, comunica l’avvenuta lettura di un sonetto di Grillo, l’attesa di nuove da Mantova e della lettera a Cesare d’Este e di non aver scritto nessun componimento nella morte di Laura Bentivoglio seguendo il consiglio di don Celso.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 760 = alfa.T.5.23, lettera n. 84, 78v-79v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
Edizioni
Nomi citati

Scheda di Giorgia Gallucci | Ultima modifica: 17 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/389