Lettera n. 373
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Albani, Giovan Gerolamo
- Data
- 6 maggio 1585
- Luogo di partenza
- Ferrara
- Luogo di arrivo
- Roma
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Io non mi stanco di pregare e di supplicare, perché sono stanco
- Explicit
- perché niuna gratia debbo disperare dalla sua clemenza, e dall’intercessione di Vostra Signoria Illustrissima e le bacio le mani
- Regesto
Tasso dichiara a Giovan Gerolamo Albani di non stancarsi di pregare e di supplicare, essendo stanco di tutte le altre cose e quasi della vita stessa, per la quale muove le sue suppliche. Dal momento che i negozi sin allora eseguiti non gli hanno giovato, richiede una diretta «audienza» presso il duca Alfonso II d'Este, ponendo fiducia nella clemenza di quest’ultimo e nell’intercessione del cardinale.
- Testimoni
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 120, c. 102v
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto, mm 305 x 209.Indirizzo presente.
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 120, c. 96r-v
Copia, manoscritto di altra mano.Unità di manoscritto composito.
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 120, c. 102v
- Edizioni
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- Tasso 1735-1742, lettera n. 93, X, p. 304
- Tasso 1852-1855, lettera n. 373, II, p. 371
- Nomi citati
Scheda di Carolina Truzzi | Ultima modifica: 17 gennaio 2024
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