Lettera n. 361

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Sersale, Alessandro
Data
12 aprile 1585
Luogo di partenza
Ferrara
Luogo di arrivo
Roma
Lingua
italiano
Incipit
Io vorrei che poteste vedere il cuore più tosto
Regesto

Tasso scrive ad Alessandro Sersale che vorrebbe mostrargli il cuore, piuttosto che le sue lettere e gli effetti di queste, così che non rimarrebbe nel nipote alcun dubbio della forte volontà da parte del poeta nell'offrire il suo aiuto (Tasso si era rivolto direttamente a Odoardo Farnese per favorire il nipote, ma Alessandro nell'aprile dell'85 si trovava ancora a Roma). Ostacolato dallo stato di prigionia, l'autore dichiara di fare quanto può. Comunica poi di aspettare gli esiti delle richieste mosse a favore di Antonio Sersale, che il poeta ha raccomandato al principe (Vincenzo Gonzaga), supplicando quest'ultimo di accettare il nipote al suo servizio. Spera che le sue preghiere e raccomandazioni per Alessandro siano accolte. Dichiarandosi infermo, l'autore non crede che gli sia possibile ritrovare la sanità a Sant'Anna, ma potrebbe essere favorito nella liberazione dall'arrivo di Antonino a Mantova. Tasso informa poi che Maurizio Cataneo consegnerà un dialogo al nipote, al quale chiede di trarne copia e di spedire al poeta la copia unita all'originale. Conclude chiedendo di mostrare il dialogo a Scipione Gonzaga e a pochi altri.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 113, cc. 98rv
    Minuta, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto, mm 305 x 209.
    Indirizzo presente.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 113, c. 92r-v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
Edizioni
Bibliografia
  • Solerti 1895 = Angelo Solerti, Vita di Torquato Tasso, Milano-Roma, Loescher, 1895, p. 402
Nomi citati

Scheda di Carolina Truzzi | Ultima modifica: 16 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/361