Lettera n. 354

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Grillo, Angelo
Data
23 marzo 1585
Luogo di partenza
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara)
Luogo di arrivo
Brescia
Lingua
italiano
Incipit
Da qualunque parte venga l'aspettata novella
Regesto

Tasso scrive ad Angelo Grillo che da qualunque parte arrivi la notizia della sua libertà gli sarà grata, ma gli sarebbe gratissima se dovesse arrivare dalla duchessa di Mantova (Eleonora d'Asburgo), poiché confermerebbe il giudizio maturato dal primo giorno di prigionia. Prega dunque il benedettino di rinnovare gli uffici presso il duca (Guglielmo Gonzaga) e la duchessa, nella speranza che essi agiscano per la sua libertà, ostacolata, secondo l’autore, dal duca Alfonso II d’Este, sdegnato verso il poeta. Tasso crede che sarebbe giusto darne avviso al duca Vincenzo e stima necessario che il Grillo richieda una lettera di favore da indirizzare a Cesare d'Este. Esorta il corrispondente a fare ciò che gli pare più giusto, ma in modo che l'autore possa lodare la sua diligenza quanto ha apprezzato la liberalità del fratello Paolo (Grillo), al quale manderà quache composizione, che avrebbe inviato prima se non fosse stato costretto a soddisfare le richieste di altri che domandano con minore rispetto. Informa che «il dialogo della corte» (Il Malpiglio) è a Mantova, mentre non ha potuto recuperare un altro dialogo richiesto (probabilmente Il Beltramo, cfr. Lettere, ed. Guasti, 345), del quale però conserva una copia e ne farà fare un'altra al Grillo, compiacendolo anche con i sonetti che il benedettino lo esorta a fare. Dopo aver lodato le lettere del corrispondente, che recano al poeta grandissima speranza, l'autore lo prega di non lasciare da parte «la cominciata impresa» per la sua libertà.

Testimoni
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 112, cc. 91r-92r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 112, cc. 97rv
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto, mm 305 x 209.
    Indirizzo presente.
    Note: I nomi di Alfonso II d'Este e del figlio Cesare d'Este sono omessi nel manoscritto, sostituiti da puntini di sospensione.
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, pp. 132-133
Opere citate

Il Malpiglio overo de la corte; Il Beltramo overo de la cortesia

Nomi citati

Scheda di Carolina Truzzi | Ultima modifica: 16 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/354