Lettera n. 302

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Farnese, Alessandro il Giovane
Data
[settembre 1584]
Luogo di partenza
Ferrara
Luogo di arrivo
Roma
Lingua
italiano
Incipit
Già lessi in alcuni antichi filosofi, ch'Iddio vuol per sé
Regesto

Tasso scrive al cardinale Alesandro Farnese il Giovane. Cita alcune sue letture filosofiche e ricorda la benevolenza dimostratagli dal duca di Parma, Ottavio Farnese. Prega poi il cardinale di prendere Alessandro Sersale, suo nipote, al servizio di Odoardo Farnese.
L'autore, infatti, giudica che tale servizio possa mettere al riparo il nipote dagli eccessi della sua giovane età, dal momento che il principe è una persona estremamente meritevole di lode.
Tasso, infine, chiude la lettera chiedendo ancora al cardinale di esaudire le sue umili preghiere e di non rifiutare il pegno della sua devozione e della sua perpetua servitù.

Testimoni
Edizioni
Bibliografia
  • Solerti 1892 = Angelo Solerti, Appendice alle Opere in prosa di Torquato Tasso, Firenze, Successori Le Monnier, 1892, p. 79
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 87
Nomi citati

Scheda di Valeria Di Iasio | Ultima modifica: 17 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/302