Lettera n. 299

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Papio, Giovanni Angelo
Data
24 settembre 1584
Luogo di partenza
Ospedale di Sant'Anna (Ferrara)
Luogo di arrivo
Bologna
Lingua
italiano
Incipit
Le raccomandazioni di Vostra Signoria m'hanno mosso
Regesto

Tasso, prendendo adito dalle lettere ricevute da Papio, chiede il suo aiuto nella liberazione da Sant'Anna e nel traferimento da Ferrara, non essendo possibile restare in condizioni migliori. Chiama in causa le promesse del duca di Ferrara Alfonso II d'Este e di «Sua Altezza» (da identificare forse con il re di Francia Enrico III), fatte davanti a «tanti cavalieri italiani e francesi»; e ricorda i 2.000 scudi persi e finiti, secondo i suoi sospetti, nelle tasche dei detrattori. Spera dunque che il duca di Ferrara provveda almeno a risarcirlo dei danni morali, e che Papio interceda presso il vescovo e si adoperi per la sua liberazione e il suo traferimento, mettendo da parte le discordie e ponendo fine a una prigionia che Tasso sospetta anche estranea agli ordini del duca. Conclude promettendo perpetuo obbligo al destinatario.

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Scheda di Elisabetta Olivadese | Ultima modifica: 10 aprile 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/299