Lettera n. 265

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Cataneo, Maurizio
Data
29 febbraio 1584
Luogo di partenza
Ferrara
Luogo di arrivo
Roma
Lingua
italiano
Incipit
Mi è stata data la lettera di Vostra Signoria del 20
Regesto

Tasso comunica a Maurizio Cataneo di aver ricevuto la lettera del 20 febbraio da Gian Paolo Gigli, mostrandosi poi speranzoso in una prossima liberazione. Prega dunque l'amico di impegnarsi con tutte le sue forze, aggiungendo che se le promesse di monsignor illustrissimo (Giovan Gerolamo Albani) dipendono dalla sorte, esse potrebbero realizzarsi più agevolmente nel momento presente. Nonostante le buone occasioni presenti, il poeta sa bene come la fortuna muti «co' paesi e co 'l variar del cielo», riponendo scarsa fiducia in essa, come i giocatori che hanno perduto il denaro e non osano porsi di nuovo a rischio. Esorta dunque il destinatario a misurare le forze del poeta con il proprio giudizio, facendo sì che la sua prudenza non lasci campo alla sola fortuna. Informa di non aver ricevuto la lettera del monsignor di Sorrento (forse Muzio Bongiovanni) e di aver risposto in un'altra sua missiva riguardo i nipoti (Alessandro e Antonio Sersale) seguendo il proprio parere. I saluti finali sono rivolti al monsignor di Sorrento e al signor abate (Giovan Battista Albani).

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 81, 64rv
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto, mm 305 x 209.
    Indirizzo presente.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 81, c. 63r-v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, pp. 172,182
Nomi citati

Scheda di Carolina Truzzi | Ultima modifica: 04 febbraio 2024
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