Lettera n. 241

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Rangone, Torquato
Data
4 giugno 1583
Luogo di partenza
Ferrara
Luogo di arrivo
Ferrara
Lingua
italiano
Incipit
Avrò caro di veder Vostra Signoria, non per ricever
Regesto

Tasso afferma che avrebbe piacere a vedere Torquato Rangone (il quale era in corrispondenza di versi con Torquato, vd. Lettere, ed. Guasti, 236; Lettere, ed. Guasti, 251), non per ricevere i suoi ringraziamenti, ma per godere della conversazione di quest'ultimo, che l'autore giudica superiore alla propria: il poeta, riportando a testo un verso del pastore Meri (Virgilio, Bucoliche), dichiara di aver dimenticato molti canti «e tant'altre cose», e ciò lo induce nel futuro a voler ascoltare piuttosto che ad essere ascoltato. Conclude la missiva ringraziando il corrispondente di alcune offerte a lui mosse.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 70, cc. 57v-58r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto, mm 305 x 209.
    Indirizzo presente.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 27, c. 25v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 70, c. 58r
    Copia.
    Note: (Martina): Non mi è chiaro: perché era collegato due volte?
Edizioni
Bibliografia
  • Solerti 1895 = Angelo Solerti, Vita di Torquato Tasso, Milano-Roma, Loescher, 1895, p. 371
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 172, 182
Nomi citati

Scheda di Carolina Truzzi | Ultima modifica: 18 ottobre 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/241