Lettera n. 236

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Rangone, Torquato
Data
21 marzo 1583
Luogo di partenza
Ferrara
Luogo di arrivo
Ferrara
Lingua
italiano
Incipit
Risponderò al signor Paolo, e farò il sonetto
Regesto

Tasso scrive a Torquato Rangone che risponderà al signor Paolo (Grillo) e comporrà il sonetto richiesto. Menziona delle canzoni scritte per servigio ad alcuni signori, dai quali il corrispondente potrà facilmente ottenere una copia; il poeta non vorrebbe infatti fornire i testi al destinatario senza la licenza dei suddetti signori. Afferma poi di essere al momento occupato, dovendo scrivere a un amico (probabilmente Cesare d'Este) che mesi prima gli aveva mandato «un'operetta volgare» desideroso del parere del Tasso. La missiva si chiude dunque con la preghiera di perdonarlo dell'eventuale ritardo nell'invio dei componimenti.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 66, c. 55v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto, mm 305 x 209.
    Indirizzo presente.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 66, c. 56r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 182
Nomi citati

Scheda di Carolina Truzzi | Ultima modifica: 05 febbraio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/236