Lettera n. 1637

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Licino, Giovanni Battista
Data
25 gennaio 1587
Luogo di partenza
Mantova
Luogo di arrivo
Bergamo
Lingua
italiano
Incipit
Mando a V. S. la risposta ch'io ho fatto al sonetto
Regesto

Tasso invia a Giovanni Battista Licino il sonetto responsivo a quello di Orazio Lupi (Rime, 1347, Mentre io bramo spiegare in alto il volo, cfr. Solerti 1895, lett. 1630). Informa di non aver avuto il «San Gregorio» (cioè una Teologia di Gregorio di Nazianzo e dei versi mancanti a un’orazione già in suo possesso: cfr. Solerti 1895, lett. 1627 e 1629) e neanche i sette scudi che Cristoforo Tasso doveva dare al corriere Bartolomeo. Attende inoltre che Cristoforo Tasso scriva al principe di Mantova Vincenzo Gonzaga. Chiede infine di essere raccomandato a «Sua Signoria» sperabilmente risanata, alludendo forse al medesimo Cristoforo Tasso (cfr. Solerti 1895, lett. 1627), ai suoi fratelli, al conte Giovanni Domenico Albani e «tutti codesti signori».

Testimoni
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10977, lettera n. 78, c. 52r
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto.
    Indirizzo presente.
    Note: A seguire la missiva, ancora alla c. 52r, si legge il sonetto di risposta per Orazio Lupi: Mentre io bramo spiegare in alto il volo (Rime 1347).
Edizioni
Bibliografia
  • Solerti 1895 = Angelo Solerti, Vita di Torquato Tasso, Milano-Roma, Loescher, 1895, II, p. XXI
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 174
Opere citate

Rime. Parte seconda

Nomi citati

Scheda di Francesco Amendola | Ultima modifica: 05 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1637