Lettera n. 1593
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Ardizio, Curzio
- Data
- 19 giugno 1582
- Luogo di partenza
- Ospedale di Sant'Anna (Ferrara)
- Luogo di arrivo
- Mantova
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mando a Vostra Signoria il sonetto che mi domandò ne l'ultima
- Regesto
Torquato Tasso invia a Curzio Ardizio un sonetto (Rime, 442, Sotto l'aperto ciel, tra gigli e rose ), precedentemente richiesto dal destinatario, domandando conferma della ricezione dei precedenti componimenti (forse il sonetto Rime, 790, Ecco, io somiglio pur traslata pianta). Infine chiede informazioni in merito a un «negozio» (forse per la propria liberazione da Sant'Anna) che coinvolge Pier Giovanni Marini (cfr. Lettere, ed. Guasti, 583, 584, 585).
- Testimoni
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Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Cass. 6.15, lettera n. 21, 20v-21r
Copia, manoscritto di altra mano.Unità di manoscritto composito.Indirizzo presente.Note: Segue copia di Rime 442
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Bergamo, Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Cass. 6.15, lettera n. 21, 20v-21r
- Edizioni
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- Lanzoni, Ubaldini 1868, p. 17
- Solerti 1895, lettera n. 29, II, p. 26
- Bibliografia
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- Solerti 1895 = Angelo Solerti, Vita di Torquato Tasso, Milano-Roma, Loescher, 1895, vol. II, p. XXI
- Opere citate
- Nomi citati
Scheda di Elisabetta Olivadese | Ultima modifica: 04 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1593