Lettera n. 1584

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Este, Cesare d' (?)
Data
[1578]
Luogo di partenza
Mantova
Luogo di arrivo
Mantova
Lingua
italiano
Incipit
Mi rincresce d'aver mai data a V. S. alcuna occasione
Explicit
la credenza d’essa; e le bacio le mani desiderandole ogni grandezza. Di Mantova.
Regesto

Tasso si dispiace della freddezza del destinatario e si dichiara pronto così a corrispondere l’affetto, come a sciogliere l’amicizia in caso di un riscontro della rottura dei rapporti (vd. Lettere, ed. Solerti, 17). Si tratta di un segnale atteso, perché Tasso ha bisogno del sostegno del corrispondente affinché interceda con Alfonso II d’Este, duca di Ferrara, per ottenere – dopo la licenza – una raccomandazione per servire il principe Vincenzo Gonzaga, stimato anche in quanto figlio di Guglielmo Gonzaga, duca di Mantova, e soprattutto per la disponibilità a dischiudere per il poeta un orizzonte di quiete.

Testimoni
  • Mantova, Archivio di Stato di Mantova, Autografi 9, 1215-1272, lettera n. 58, 150r-v
    Originale, manoscritto autografo.
    Unità di manoscritto composito, 1 c..
    Lettera firmata, firma autografa, segni di piegatura, correzioni.
Edizioni
Bibliografia
  • Solerti 1895 = Angelo Solerti, Vita di Torquato Tasso, Milano-Roma, Loescher, 1895, II, p. XI
  • Russo 2022 = Emilio Russo, Torquato Tasso, in Autografi dei letterati italiani. Il Cinquecento, tomo III, a cura di Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, Roma, Salerno editrice, 2022, pp. 369-416, p. 382
Nomi citati

Scheda di Valentina Leone | Ultima modifica: 04 gennaio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1584