Lettera n. 149

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Tasso, Ercole
Data
[marzo 1581]
Luogo di partenza
Ferrara
Luogo di arrivo
Bergamo
Lingua
italiano
Incipit
Raccomando la mia vita e la spedizion de le grazie addimandate
Regesto

Torquato Tasso raccomanda ad Ercole Tasso la «spedizion de le grazie» richieste, confidando nell'antica amicizia che li unisce, in nome della quale il destinatario non deve trattenersi dal pregare a favore del poeta il duca Alfonso II d'Este e ogni altro principe al quale l'autore si è rivolto. Avanza le medesime richieste al fratello del corrispondente, Cristoforo Tasso, aspettandosi dall'uno o dall'altro l'avvento di lettere e, se fosse possibile, l'essere posto «in qualche casa o in qualche villa piacevole». Nella parte finale della missiva il poeta ricorda al destinatario «i principii» della loro infanzia, trascorsi affettuosamente insieme.

Testimoni
  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 732 = alfa.S.8.13, lettera n. 46, cc. 40rv
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Manoscritto, mm 305 x 209.
    Indirizzo presente.
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 46, c. 43r-v
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Unità di manoscritto composito.
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, pp. 172, 182
Nomi citati

Scheda di Carolina Truzzi | Ultima modifica: 05 febbraio 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/149