Lettera n. 1256

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Costantini, Antonio
Data
25 giugno 1590
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Mantova
Lingua
italiano
Incipit
La venuta di Vostra Signoria a Fiorenza m’havrebbe oltramodo potuto consolare
Explicit
Al Signor Fabio Illustrissimo bacio la mano; et a Vostra Signoria mi raccomando
Regesto

Preso atto del fallimento, Tasso si mostra deciso a lasciare Firenze per tornare a Roma o Napoli, ma non osa chiedere l'aiuto di Costantini visto l'esito negativo del prospettato rientro a Mantova. Afferma che vorrebbe vedere pubblicate prima delle morte le proprie opere, ma nega la possibilità di qualsiasi servitù a signore pubblico o privato: l'unica servitù che accetterebbe sarebbe quella al papa Sisto V. Spera che il granduca di Toscana, Ferdinando I Gonzaga gli conceda a Roma una stanza presso il «palazzo de la Trinità», ossia Villa Medici, per cui spera anche nell'intercessione del cardinale Scipione Gonzaga, al quale ha già scritto. Chiede aiuto anche a Costantini, insieme alla preghiera di portare i suoi saluti a Fabio Gonzaga.

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Scheda di Roberta Ferro | Ultima modifica: 18 luglio 2021
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1256