Lettera n. 1235

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Costantini, Antonio
Data
16 marzo 1590
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Mantova
Lingua
italiano, latino
Incipit
Molto mi maravigliarei che mi fosse data non solamente la colpa
Explicit
se Sua Signoria vorrà sapere come sian passate le cose
Regesto

Tasso spiega e giustifica la sua mancata partenza per Mantova con i disattesi benefici promessi da Fabio Gonzaga e con il silenzio del duca di Mantova, Vincenzo I, e la titubanza di Giorgio Allario. Ricorda anche con amarezza la delusione di non esser stato proposto come ambasciatore residente in Roma o di non esser stato raccomandato presso il papa Sisto V. Chiede a Costantini di occuparsi della pubblicazione delle proprie opere, chiededogli consiglio su chi designare come dedicatario delle rime, precisa infatti di voler individuare un principe ma di aver bisogno dell'amico, non essendo intrinseco con nessun sovrano. Afferma di non sapere a chi domandare i due scudi inviatigli da Costantini se non ad Giorgio Alario. Si scusa per non rispondere alle richieste di componimenti a soggetto formulate dal suo corrispondente, la salute non glielo permette. Nel poscritto informa della lettera di giustificazione scritta a Fabio Gonzaga, al quale chiede di essere raccomandato.

Edizioni
Opere citate

Rime. Parte prima

Nomi citati

Scheda di Roberta Ferro | Ultima modifica: 12 luglio 2021
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1235