Lettera n. 1203

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Gonzaga, Fabio
Data
22 dicembre 1589
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Mantova
Lingua
italiano
Incipit
L’ultima lettera di Vostra Signoria, datami dal signor cardinale Scipione medesimo
Explicit
nondimeno si devrebbe fare quel che si può per risanarmi. E di ciò particolarmente supplico Vostra Signoria e Sua Altezza. Da Roma, il 22 di decembre del 1589. Scrivo due lettere al serenissimo signor duca: sia contento di presentarle insieme.
Regesto

Tasso afferma di aver ricevuto per tramite del cardinale Scipione [Gonzaga] una lettera di Fabio Gonzaga contenuta in un «piego» di Costantini [Antonio] con la quale era invitato a tornare a Mantova. Tasso però si dice impossibilitato al viaggio, e chiede aiuto con l'intercessione di Fabio Gonzaga sia al duca [di Mantova, Vincenzo I Gonzaga], sia al cardinale [Scipione Gonzaga]. Afferma di non fidarsi di Giorgio Alario, che già in passato, promettendo il suo aiuto per la liberazione dalla prigionia, aveva poi parlato negativamente di Tasso davanti il duca di Ferrara [Alfonso II d'Este], insieme al suo padrone [Scipione Gonzaga]. Afferma che seguirà il consiglio di Fabio Gonzaga di scrivere una lettera al duca [di Mantova, Vincenzo I Gonzaga], di cui impetra l'aiuto. Nel poscritto informa che scriverà due lettere al duca [di Mantova, Vincenzo I Gonzaga] da presentare insieme.

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Scheda di redazione | Ultima modifica: 06 maggio 2021
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