Lettera n. 1189

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Costantini, Antonio
Data
16 novembre 1589
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Mantova
Lingua
italiano
Incipit
Io scriverò al signor Fabio questa settimana
Regesto

Tasso afferma che nel corso della settimana risponderà alla lettera di Fabio Gonzaga (cfr. Lettere, ed. Guasti, 1190) e darà la responsiva direttamente al cardinale Scipione Gonzaga, non fidandosi di Giorgio Alario che sembra volerlo condurre a Mantova e liberarsi così della sua presenza in casa del cardinale. Si rammarica al pensiero che la dimora del cardinale avrebbe potuto essere una soluzione favorevole se solo fosse stata concessa a titolo dell'amicizia, e non gravando sulle sue condizioni con altre richieste. Lo stato di infermità in cui si trova, infatti, non gli permette né di alloggiare fuori da quelle mura, dove comunque vorrebbe ricervere le cure mediche, né di partire alla volta di Mantova, viaggio per cui non ha neppure il necessario. A riguardo, domanda a Fabio Gonzaga di aiutarlo ad essere curato rimanendo in casa di Scipione Gonzaga; di fornirgli il necessario per il viaggio e infine di intercedere per lui presso il duca di Mantova, Vincenzo I Gonzaga. Teme infatti di aver perso la benevolenza del duca, e verrebbe a Mantova solo nella certezza che fosse lui ad accoglierlo nelle propria conte. Al fine di essere rassicurato di ciò e per non perdere l'alloggio presso il cardinale Gonzaga a causa di un viaggio inutile, chiede a Costantini di intercedere con tali richieste presso Fabio Gonzaga, a cui invia un sonetto (Rime, 1462, Fabio, in Parnaso udirsi e 'n Delfo e 'n Delo).

Edizioni
Opere citate

Rime. Parte seconda

Nomi citati

Scheda di Elisabetta Olivadese | Ultima modifica: 10 marzo 2023
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1189