Lettera n. 1155
- Mittente
- Tasso, Torquato
- Destinatario
- Francesco Maria II Della Rovere, duca di Urbino
- Data
- [giugno 1589]
- Luogo di partenza
- Roma
- Luogo di arrivo
- Urbino
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Io non estimerò mai che la grazia di Vostra Altezza sia, come i greci dicono
- Regesto
Con questa seconda lettera a Francesco Maria della Rovere nella sequenza del minutario (vd. Lettere, ed. Guasti, 975, e note relative), Tasso torna a sollecitare il canale urbinate per ottenere l’intercessione presso le autorità spagnole (Solerti 1895: I 604). Rispetto alla compagine omogenea delle altre lettere di richiesta, la lettera si caratterizza per un più insistito ricorso alle citazioni, dal greco di Euripide ai passi di Petrarca e Bembo. In linea con i testi immediatamente precedenti nel manoscritto è il tono preoccupato, il timore di cadere nuovamente in errore, e insieme la netta intenzione di sottrarsi a ogni obbligo di servitù cortigiana, che vale quasi come dichiarazione preventiva scrivendo a un principe cui pure si promettevano future celebrazioni in versi (§ 12).
La risposta del duca d’Urbino, con toni premurosi e rassicuranti, si è conservata, pubblicata da Solerti, datata 4 luglio; elemento che conferma la collocazione del testo tassiano negli ultimi giorni di giugno, in linea con la progressione cronologica attestata dal minutario. Nei mesi successivi, sempre sul versante urbinate, si sarebbero registrate la lettera di Tasso (Lettere, ed. Guasti, 1054, datata nell’ed. Guasti alla fine di ottobre del 1588, non compresa nel minutario); le Lettere, ed. Guasti, 1054 e 1055 indirizzate al duca d’Urbino e a Giulio Veterani a inizio novembre del 1588 (e vd. Solerti 1895: I 618-619), e le risposte del duca e di Bernardo Maschio rispettivamente del 22 dicembre 1588 e del 7 gennaio del 1589; solo in quest’ultimo testo Bernardo Maschio avrebbe confermato di avere ricevuto le scritture tassiane, con largo ritardo rispetto all’invio dell’estate precedente (vd. Lettere, ed. Guasti, 1102; 1103 e note relative).
- Testimoni
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 379b = alfa.V.7.7, lettera n. 25, 48v-50r
Minuta, manoscritto autografo.Unità di manoscritto composito, 3 cc..Indirizzo presente.
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Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 10976, lettera n. 177, cc. 148v-149v
Copia, manoscritto di altra mano.Unità di manoscritto composito.
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 760 = alfa.T.5.23, lettera n. 25, 28r-29r
Copia, manoscritto di altra mano.Manoscritto.
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Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Est. It. 379b = alfa.V.7.7, lettera n. 25, 48v-50r
- Edizioni
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- Tasso 1735-1742, lettera n. 125, X, pp. 329-339
- Tasso 1852-1855, lettera n. 1155, IV, pp. 225-227
- Tasso 2020, lettera n. 25, pp. 103-105
- Bibliografia
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- Solerti 1895 = Angelo Solerti, Vita di Torquato Tasso, Milano-Roma, Loescher, 1895, I 604; 618-619
- Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 172, p. 187 e p. 189
- Tasso 2020 = Torquato Tasso, Lettere (1587-1589). Edizione critica e commentata del ms. Estense alfa V 7 7, a cura di Emilio Russo, Milano, Bites, 2020, pp. 103-105
- Russo 2022 = Emilio Russo, Torquato Tasso, in Autografi dei letterati italiani. Il Cinquecento, tomo III, a cura di Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, Roma, Salerno editrice, 2022, pp. 369-416, p. 383
Scheda di Emilio Russo | Ultima modifica: 13 gennaio 2024
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