Lettera n. 1150

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Veterani, Giulio
Data
21 luglio 1589
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Pesaro
Lingua
italiano
Incipit
Non aspettava lettere di Vostra Signoria né del signor duca
Explicit
la sua humanità, et insieme la cortesia. E [le bacio] la mano. Di Roma il xxi di luglio del [1589].
Regesto

Tasso scrive a Giulio Veterano, anzitutto chiarendo che non attendeva lettere da parte sua o del duca di Urbino, Francesco Maria II Della Rovere, poiché la fortuna avversa e l’infelicità ormai persistente gli hanno insegnato a non coltivare alcuna speranza. Il poeta è dunque tornato a scrivere al Veterano stesso, nonché a Grazioso Graziosi, a Bernardo Maschio e al detto duca urbinate, lamentando la propria miseria: ciò che più dispiace a Tasso è di non avere in Roma «stanze ove ricoverarmi, né letto dove dormire», per cui supplica che tutti i citati, nonché la duchessa Vittoria Farnese della Rovere, intervengano in suo favore per procurargli un alloggio di alcune stanze presso i monaci di San Paolo o i canonici regolari di San Pietro in Vincoli. Tasso informa anche di aver scritto una «supplica o memoriale» per papa Sisto V, ora nelle mani del cardinale Girolamo Della Rovere, che è ben a conoscenza delle condizioni e delle difficoltà del poeta.

Testimoni
  • Firenze, Archivio di Stato di Firenze, Ducato d’Urbino, Cl. I, CCLXXVI, t. I-II, to. II, 180r-181v
    Originale, manoscritto autografo.
    Manoscritto.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, indirizzo su busta, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Note: Tutto d’intorno all’indirizzo alla c.181v, si legge un appunto: «Il povero Tasso, direi doppo haver magnato a casa mia, si pose a scrivere, molte lettere fra l’altre questa; et capitandomi poco doppo il Signor Fabio Orsino con altri signori ci venne curiosità d’aprirle tutte tante le cose sue piacevano anco nella pazzia: Vostra Signoria habbi (Pacienza?) et compassione a questo Poverello, che +…»; continua lateralmente, girando di 90° verso destra (illeggibile causa abrasione della carta): «+ da Idio…?»; ancora girando verso destra, conclude: «(?) et di tutte queste lettere habbiamo tenuta copia: o che compassione che si deve havere». Alla c.180r, in alto a destra, si legge: «Roma 21 Luglio 1589 di Torquato Tasso»; al [1], tra «fortuna» e «con l’infelicità» si legge una «p» evidentemente da cassare. Al [5] «a dimostrar» viene integrato leggendo Tasso 1852-1855, perché dall’autografo è illeggibile per carta lacerata al margine destro. A fine lettera, tra l’ultima riga e anche d’intorno alla firma di tasso, si legge una lunga nota non del tutto leggibile a causa di una lacerazione della carta sul margine destro: «Poiché nel soprascritto di questa lettera non ho potuto suplire ad ogni cosa, agiun[go] che a questo sfortunato si darebbe ricetto da ogni Persona Privata, [?] Signori et nelle case loro, et ne’ cuori, ma i suoi humori lo fanno diffidare. In casa del Cardinale Scipione Gonzaga sono stanze et letti che [?] persone et huomini destinati al suo servitio solo ma lui fugge et diffida anco di quel Signore. In somma è grande infelicità di questa età che sia priva del frutto del maggiore Ingegno che habbia prodotto (?) passate: qual savio parlò ma ne sa meglio di questo Pazzo? Un’altra lettera che habbiamo aperta per il Signor Maschi[o] è bellissima da [?]».
Edizioni
Bibliografia
  • Resta 1957b = Gianvito Resta, Studi sulle lettere del Tasso, Firenze, Le Monnier, 1957, p. 201 n.
  • Kristeller 1963-1992 = Paul Oskar Kristeller, Iter Italicum: a Finding List of Uncatalogued or Incompletely Catalogued Humanistic Manuscripts of the Renaissance in Italian and other Libraries., London-Leiden, The Warburg Institute-Brill, 1963-1992, I, p. 68
  • Russo 2022 = Emilio Russo, Torquato Tasso, in Autografi dei letterati italiani. Il Cinquecento, tomo III, a cura di Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, Roma, Salerno editrice, 2022, pp. 369-416, p. 380
Nomi citati

Scheda di Martina Caterino | Ultima modifica: 24 dicembre 2024
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1150