Lettera n. 1147

Mittente
Tasso, Torquato
Destinatario
Gonzaga, Fabio
Data
[luglio 1589]
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Mantova
Lingua
italiano
Incipit
La cortese lettera di Vostra Signoria m’avrebbe portata maggior consolazione
Regesto

Lamentando e accusando il propio stato di salute, Tasso chiede l'intecessione di Fabio Gonzaga per sedare il malumore del duca di Mantova, Vincenzo I Gonzaga, al tempo impegnatosi a predisporre e organizzare il rientro del poeta a Mantova. Giustificando la passata fuga da Mantova con l'infermità, l'ambizione, lo stato di indigenza e la volontà di recuperare la dote materna, Tasso spera che il duca comprenda che l'attuale stato di salute non gli consente di mettersi in viaggio per Mantova. Afferma di non sentirsi più libero di affrontare determinate questioni con il cardinale Scipione Gonzaga, ma spera che l'intercessione del destinatario lo aiuti a non destare lo sdegno del duca di Mantova.

Edizioni
Nomi citati

Scheda di Elisabetta Olivadese | Ultima modifica: 10 marzo 2023
Permalink: https://www.torquatotasso.org/lettere/1147